Venerdi 22 settembre 2017 18:48

Riunione in Prefettura a Napoli tra Renzi e Valente, de Magistris scrive a Mattarella: «Non si fa campagna elettorale in luoghi istituzionali»




NAPOLI - «Nell’operazione di Renzi c’è il nulla. Lui è venuto a dirci che avevamo diritto a dei soldi che noi sapevamo già di dover avere. Poi ci ha detto che saranno spesi bene, ma quello deve dirlo agli amministratori del Pd degli ultimi anni. Renzi fa un po' il funambolo, cercando di fare campagna elettorale grazie ad annunci che però non prevedono suoi interventi. I fondi sono della Campania, e di Napoli, perchè ormai da tempo avevamo già siglato con De Luca un accordo per la ricezione di quei fondi che sono europei e non del governo Renzi che non ci regalerà nulla». E' il duro affondo del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, nei confronti del premier, lanciato nel corso di un'intervista telefonica rilasciata a Radio Crc. Il primo cittadino non si è risparmiato nemmeno sull'incontro in Prefettura tra Renzi e la Valente, domenica scorsa, 24 aprile, dichiarando: «E' così grave che partirà oggi una mia lettera al Presidente della Repubblica ed al Prefetto stesso in quanto gli incontri sono stati organizzati senza avvisare o invitare il sindaco. Per di più utilizzando un luogo istituzionale che dovrebbe garantire la correttezza e l’equità della campagna stessa». «Ho molta fiducia in Mattarella - ha aggiunto - tanto che mi auguro che richiami il presidente del Consiglio per svestirsi dei suoi panni di governo quando vuole fare campagna elettorale ritornando ad essere il segretario del suo partito». Non sono mancati, poi, i riferimenti all’inchiesta che ha coinvolto il presidente regionale democrat, Stefano Graziano. «Ormai le indagini che coinvolgono il Pd cominciano ad essere tante. Io sono un garantista, perchè non c’è ancora una condanna, anche se c’è un’ordinanza di custodia cautelare che deve per forza prevedere delle gravi prove inquisitorie. Se andiamo a vedere tutti gli episodi capitati in Campania io credo che Renzi dimostri ancora una volta di non essere un rottamatore, anzi un garante del fare politica in maniera sbagliata. Ma a Napoli non c’è solo questo perchè fortunatamente c’è anche una politica che non ha nulla a che vedere con queste immagini di collusione tra il Pd ed una delle principali organizzazioni criminali del nostro paese». © Riproduzione riservata