Mercoledi 20 settembre 2017 11:18

E’ morto Antonio Caldoro, il papà di Stefano. La sua una lunga storia politica da socialista




NAPOLI - Lutto nella politica campana. E' morto questa notte a 90 anni a Napoli Antonio Caldoro, il papà dell'ex governatore della Regione Campania Stefano Caldoro. Tra i politici napoletani più noti, la sua è una lunga storia politica per  la lunga militanza nel partito socialista. Fu consigliere comunale a Napoli, parlamentare, sottosegretario alla Marina mercantile e ai Trasporti, per poi entrare nel Consiglio di amministrazione delle Ferrovie dello Stato. Nel dopoguerra si iscrisse al sindacato dei ferrovieri poi diventò segretario della Camera del Lavoro di Napoli. Iscritto alla Cgil dal 1947, Antonio Caldoro fu protagonista delle battaglie dei lavoratori per la conquista dei diritti e delle garanzie, restano sue le battaglie per i lavoratori del San Carlo, fino alla battaglie contadine e nelle fabbriche. Negli anni '50 fu consigliere comunale a Gragnano, poi a Napoli con Achille Lauro. Dal 1968 al 1984 fu parlamentare socialista fino a quando non si dimise per passare alla presidenza dell'Istituto nazionale Trasporti. Nel partito socialista fu vicino alle posizioni di Giacomo Mancini, poi a Craxi: sempre riformista ed autonomista, di formazione anarchica. Antonio Caldoro fu anche sottosegretario alla Marina mercantile nel 1974 poi all'inizio degli anni Ottanta fu sottosegretario ai Trasporti. Fu in prima linea nel partito e nelle commissioni competenti con la stesura dello Statuto dei lavoratori con il ministro Giacomo Brodolini. Antonio, per tutti Tonino, aveva deciso di tornare ad Ischia, la sua Ischia dove era residente e cittadino onorario, essendo nato a Campobasso. I funerali si terranno stesso ma in forma privata, con la sola benedizione in chiesa senza rito funebre. © Riproduzione riservata