Giovedi 19 ottobre 2017 23:55

Napoli Pizza Village, Fiola accusa: «Alchimie contabili, 36mila euro di Cosap invece che 270mila»




NAPOLI - Tensione a Palazzo San Giacomo questa mattina durante la presentazione del Napoli Pizza Village  2015 quando il consigliere Pd Ciro Fiola ha preso la parola muovendo pesanti accuse all'amministrazione  comunale: «Oggi, in conferenza stampa, ho criticato e denunciato le gravi irregolarità con le quali sono state concesse le autorizzazione per la manifestazione di "Pizza Village". Non sono contro i grandi "eventi", sono contro i soprusi ai danni dei cittadini napoletani». Fiola, presente in prima fila con cartello con su scritto "pizza e bibita 5 euro" in evidente polemica con il prezzo del menù della manifestazione pari a 12 euro, voleva un confronto con l'assessore alle attività produttive Panini ma in sua assenza si è rivolto a Nino Daniele. Motivo della contestazione il presunto trattamento di favore che gli organizzatori del Pizza Village hanno ottenuto sul pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico: «Agli organizzatori della "Sagra Paesana" di Pizza Village, come definita in conferenza Stampa a Palazzo S. Giacomo, è stato concesso, prima la riduzione del 100% del canone di occupazione suolo (anno 2013). Quest'anno, grazie all'approvazione all'unanimità di un mio emendamento avrebbero dovuto pagare circa € 270.000,00 ma grazie alle "alchimie contabili" il pagamento è di soli € 36.000,00 per l'occupazione di 17gg del lungomare!». Il confronto con altre manifestazioni organizzate sul lungomare è impietoso sempre secondo Fiola: «Nutella, per un'unica giornata di occupazione di suolo, ha versato al‪ Comune di Napoli‬ circa € 60.000,00 di ‪cosap, regalando pane e nutella, nonostante abbia scelto di festeggiare il suo 50° compleanno nella nostra città, pubblicizzando il brand Napoli in tutto il mondo». L'assessore Nino Daniele, che non ha potuto replicare direttamente al consigliere Pd che nel frattempo aveva abbandonato la sala, ha cercato di stigmatizzare per poi lanciare una frecciatina: «Capisco che ci stiamo avvicinando alla campagna elettorale e ogni tribuna è buona ma siamo convinti di stare facendo una cosa nell'interesse generale». © Riproduzione riservata