Domenica 19 novembre 2017 18:59

Manovra, arriva il via libera della Camera: «Le tasse continuano a scendere»

28 novembre 2016



ROMA - Via libera della Camera alla legge di stabilità. I voti favorevoli alla legge di bilancio, su cui il Governo ha incassato venerdì scorso la fiducia, sono stati 290, i voti contrari 118 e 3 le astensioni. Il testo approderà al Senato per la seconda lettura solo nella settimana dopo il voto, ovvero da martedì 6 dicembre. «Al Senato - ha detto in proposito il premier Matteo Renzi parlando in conferenza stampa - cosa accadrà? L'attività parlamentare va avanti e il Senato ha tutto il tempo per chiudere in tempi ragionevoli la legge di bilancio. Il fatto di aver approvato prima del referendum il ddl alla Camera è un elemento di serietà che spero verrà apprezzata da tutti». «E' una legge di stabilità che è ben impostata e nessuno potrà rimetterne in discussione i capisaldi».

La questione sanità

«Per la sanità - ha detto Renzi - le polemiche stanno a zero, c'è un aumento a 113 miliardi di euro, due in più rispetto all'anno scorso, più il fondo per la non autosufficienza che è di 450 milioni di euro con un più 50 milioni di euro rispetto all'anno scorso». «Alcune buone notizie ulteriori - ha aggiunto ancora Renzi - sono arrivate dal passaggio alla Camera. E' ricca di buone notizie e non è all'Achille Lauro».

«Le tasse continuano a scendere»

«Le tasse - ha proseguito - continuano ad andare giù: va giù l'Ires, via l'Irpef agricola, interventi sulle partite Iva con buona pace del presidente Monti». «Con la manovra - spiega Renzi - arrivano 30-50 euro per le pensioni più basse, sotto i mille euro». Poi il premier ha quantificato l'intervento sulla previdenza sottolineando allo stesso tempo di non essere «riusciti ad arrivare a 80 euro».

Ad illustrare la manovra in conferenza stampa sia il premier che il ministro Pier Carlo Padoan. Il titolare dell'Economia ha parlato soprattutto della vicenda dei possibili rischi per le banche italiane derivanti da una eventuale vittoria del No al referendum. «Le banche citate sono casi ben noti, non c'è notizia. Sono casi diversi da trattare con prospettive diverse». Lo ha riferito il ministro rispondendo a chi gli ha chiesto di commentare l'articolo del Financial Times sui rischi post referendum per le banche italiane sottolineando come non ci sia «nulla di strano in quello che viene scritto».

La manovra punto per punto

Le maggiori novità introdotte con la legge di Bilancio approvata dai due rami del Parlamento:

Scongiurate le clausole di salvaguardia, Iva non aumenta - Il "grosso" della manovra sta nella cancellazione delle clausole sull'Iva per 15 miliardi di euro. Nel 2017 non ci saranno quindi aumenti delle tasse legati alle clausole lasciare in eredità dal passato. Il problema rimane però per il 2018 e il 2019, rispettivamente per 19,6 miliardi e di 23,3 miliardi di euro.

Sisma ed ecobonus per condomini fino al 85% - Il sismabonus viene confermato a partire dal 50% ma potrà arrivare fino all'85% in caso di miglioramento di due classi di rischio. L'agevolazione, che viene "stabilizzata" per 5 anni fino al 2021, vale sia per i condomini sia per le abitazioni singole e si potrà detrarre (quindi recuperare) in 5 anni anziché in 10. Le percentuali di sconto aumentano al 70 e 80% per le case e al 75 e 85% dei condomini. Al Senato dovrebbe essere estesa agli incapienti la possibilità di cedere il credito alle banche. Per l'efficienza energetica viene confermato lo sconto al 65%. Stesso vale per il bonus mobili al 50%.

Sconti assunzioni, raddoppia il premio produttività - La versione originale della manovra prevedeva la decontribuzione per le assunzioni stabili (anche in apprendistato) degli studenti che abbiano svolto stage (alternanza scuola-lavoro). Il tetto era di 3.250 euro l'anno per massimo 36 mesi. Con un decreto ministeriale si è poi intervenuto per alzare la soglia ad 8.060 euro, ma solo per le assunzioni al Sud di giovani e disoccupati. Salgono invece i tetti per la detassazione al 10% dei premi di produttività (fino a 4.000 euro su redditi di massimo 80.000 euro).

800 euro a mamme, mille euro per asili e bambini malati - La manovra mette a disposizione 392 milioni l'anno per il bonus nascita da 800 euro, stimando una platea di 490mila future mamme. Alla Camera il bonus da mille euro per l'asilo nido è stato esteso anche ai bambini malati fino a 3 anni che hanno bisogno di assistenza a casa. Ampliato nel corso dell'esame a Montecitorio anche il congedo per i neo-papa': resta a 2 giorni nel 2017, salendo a 4 nel 2018 (5 in caso di uno in più a valere su quelli della madre).

Pacchetto investimenti, arriva l'iper-ammortamento - Nel 2017 viene confermato il super-ammortamento al 140% sui beni strumentali ma arriva anche l'iper-ammortamento al 250% per gli investimenti in innovazione. Sgravi aggiuntivi sono previsti anche per quelli in ricerca e sviluppo. Per le imprese scatterà da gennaio anche la riduzione dell'Ires dal 27,5% al 24%. Attenzione anche alle pmi con l'introduzione dell'Iri (sempre al 24%).

Ape, operazione donna, esodati e lotta alla povertà - L'anticipo pensionistico scatta il primo maggio 2017, rimane in vigore in via sperimentale fino alla fine del 2018. Si può chiedere con 63 anni di età e 20 di contributi. La penalizzazione è del 4,5%. Il governo ha però previsto l'Ape social a costo zero per disoccupati e disabili (63 anni di età a 30 di contributi) o lavoratori impegnati in attività particolarmente pesanti (63 anni e 36 di contributi). Alla Camera è stata estesa infine la sperimentazione di opzione donna, la platea dei salvaguardati dall'ottava salvaguardia degli esodati (da 27.000 a 30.000) e sono stati aggiunti 150 milioni allo stanziamento iniziale di 500 milioni dal 2018 per la lotta alla povertà.

Musica e cultura, stop a bagarini - Il bonus diciottenni, confermato per il 2017, ma si estende a nuovi settori: musica registrata (cd e web), corsi di lingue, di musica e di teatro. Ad essere rifinanziato e' anche il bonus Stradivari per l'acquisto di strumenti musicali. Per contrastare il "secondary ticketing" vengono introdotte sanzioni da 5.000 a 180.000 euro per chi compra e rivende online i biglietti di spettacoli e concerti.

Pubblico impiego, polizia, giustizia - Il fondo per il rinnovo dei contratti e le nuove assunzioni ammonta a 1,48 miliardi nel 2017 e a 1,39 miliardi dal 2018. Risorse anche per i corpi di polizia e i vigili del fuoco. Assunti con contratto a tempo indeterminato anche 1.000 cancellieri nei Tribunali.

Salute - Il fondo per il sistema sanitario nazionale viene rifinanziato con 113 miliardi nel 2017 e 114 nel 2018. Un miliardo è vincolato all'acquisto di farmaci innovativi oncologici e vaccini. Prevista anche la stabilizzazione del personale medico.

Scuola, edilizia scolastica a paritarie - Raddoppiano i contributi per gli istituti privati che accolgono disabili e per le scuole materne paritarie. Arrivano in tutto 75 milioni. Aumentano anche le detrazioni per chi inscrive i figli nel privato. Oltre mezzo miliardo viene invece destinato alla ristrutturazione e al decoro delle scuole pubbliche. Altri 540 milioni nel biennio '17-'18 serviranno invece ad aumentare l'organico.

Migranti - Il capitolo vale in tutto 3,4 miliardi di euro. La "missione" immigrazione è valutata in 2,86 miliardi, cui si aggiungono 320 milioni destinati ai Comuni e 200 milioni per il nuovo Fondo per l'Africa istituito presso la Farnesina.

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