Criminalità a Napoli, Lettieri: «Viviamo nel far west. Esigo una città sicura e libera»




NAPOLI - «La città è sempre più insanguinata. Da inizio anno stiamo assistendo a un'escalation di violenza senza precedenti, che continua ancora questa mattina con l'omicidio consumatosi a Piscinola». Così, in una nota, Gianni Lettieri imprenditore candidato a sindaco di Napoli. «Intere zone del nostro territorio sono in mano alla criminalità organizzata e alla microcriminalità che, incontrollate, dettano legge come se vivessimo nel far west. E' una situazione che - ha aggiunto - non possiamo tollerare assolutamente: la sicurezza dei napoletani deve essere tutelata in maniera prioritaria. E' per questo che, considerata la totale assenza e mancanza di autorevolezza dell'amministrazione cittadina, che continua ad occuparsi dell'effimero piuttosto che pensare ai napoletani, chiedo al Governo di intervenire in maniera forte con più donne e uomini in divisa a presidio h24 della città ed è necessario - ha proseguito Lettieri - uno sforzo investigativo ancora maggiore per sradicare la criminalità dai nostri territori». Esprimendo gratitudine  alle forze dell'ordine che «rischiano la vita per difendere il territorio, con mezzi e risorse spesso inadeguate, e alla magistratura che conduce indagini delicate e fondamentali», Lettieri ha infine sottolineato il bisogno di uno sforzo straordinario da parte di tutte le istituzioni per fare fronte comune contro delinquenti e malavitosi. «Serve tolleranza zero. Io voglio, anzi, io esigo una Napoli sicura e libera». © Riproduzione riservata