Martedi 12 dicembre 2017 22:32

Graziano indagato, De Luca: «La magistratura vada avanti senza guardare in faccia a nessuno»




NAPOLI - La magistratura deve andare fino in fondo «senza guardare in faccia nessuno». Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nell'ambito dell'inchiesta che vede coinvolto Stefano Graziano, consigliere regionale e ormai ex-presidente della segreteria del Pd Campania. Non ci sta l'ex-sindaco di Salerno a difendere a spada tratta il consigliere regionale che ha messo il Partito Democratico proprio nell'occhio del ciclone di una nuova tempesta giudiziaria. «La posizione della giunta è chiara - ha spiegato De Luca - non si presta ad alcun equivoco. Noi diamo il sostegno incondizionato alla magistratura affinché vada avanti in tutte le sedi, le direzioni, e rispetto a tutte le forze politiche, senza guardare in faccia a nessuno». Fornire sostegno alla magistratura proprio alla luce del fatto che l'attuale giunta regionale è «all'avanguardia nella lotta contro i poteri criminali e della camorra. È l'unica regione ad aver firmato intesa con Anac e che abbiamo sperimentato in occasione della gara per le ecoballe». E l'opposizione a certe logiche di scambio fra criminalità organizzata e politica si fa più forte «Se la ricerca della verità riguarda esponenti della mia parte politica» ha detto il governatore, che poi mette le mani e avanti e aggiunge, probabilmente sulla scia del suo trascorso giudiziario, «La giunta della Campania sostiene incondizionatamente la magistratura, certo, e sostiene la Costituzione italiana» che prevede l'innocenza di tutti i cittadini «fino a sentenza del terzo grado di giudizio. Bisogna rispettare il destino e la vita delle persone. Non si può parlare già come se si fosse fatto il primo, il secondo e il terzo grado di giudizio». ©Riproduzione riservata