Martedi 21 novembre 2017 03:51

Camorra e appalti, il Riesame conferma gli arresti per l’ex-senatore Barbato




NAPOLI - Oggi il Tribunale del Riesame di Napoli ha respinto il ricorso per la scarcerazione di Tommaso Barbato, l'ex-senatore Udeur arrestato nell'ambito dell'operazione Medea, che resterà detenuto all'interno del carcere di Secondigliano, reo d'aver affidato gli appalti per la manutenzione della rete idrica a delle imprese legate al boss del clan dei casalesi, Michele Zagaria. Il tribunale si è espresso anche per l'imprenditore Orlando Fontana, confermando anche per lui la custodia cautelare. Fontana sarebbe il possessore della chiavetta usb, contenente informazioni necessarie alle indagini, scomparsa durante la perquisizione del bunker dove si nascondeva Zagaria. L'imprenditore sarebbe inoltre autore del reato di corruzione, avendo versato, secondo gli inquirenti, la somma di 50mila euro nelle tasche del carabiniere Alessandro Cervizzi, autore del furto della pen-drive e vicino al fratello di Fontana, Giuseppe. Anche per il militare il Tribunale del Riesame ha confermato la detenzione ai domiciliari. Colpo di scena, invece, per Angelo Polverino, ex-consigliere regionale per il Pdl, per il quale è stata annullata ogni misura cautelare. Non è chiaro, tuttavia, se la decisione del Tribunale è legata ad una inconsistenza delle prove fornite o ad una presunta infondatezza nelle esigenze cautelari. Intanto, alla Commissione Parlamentare Antimafia, il procuratore Giovanni Colangelo in queste ore terrà un intervento proprio riguardo la misteriosa chiavetta usb sottratta alla perquisizione del covo di Zagaria. ©Riproduzione riservata