Lunedi 25 settembre 2017 20:50

Regione Campania, via libera all’uso terapeutico della cannabis

29 luglio 2016



NAPOLI- È stata approvata all'unanimità in consiglio comunale la proposta di legge sull'uso terapeutico della cannabis approdata lo scorso 6 maggio in consiglio. La Campania diventa così la decima regione italiana ad introdurre la possibilità di utilizzo medico di «farmaci e preparati galenici cannabinoidi per finalità terapeutiche e promozione di ricerca e sperimentazione da parte di soggetti autorizzati», come si legge nel testo di legge.

È stato l'Abbruzzo la prima regione ad aprire la strada all'uso terapeutico dei cannabinoidi, con una legge di fatto poi ripresa dalle altre regioni, sebbene con specifiche differenze territoriali, il tutto facilitato dalla decisione del governo Renzi di non impugnare la legge regionale abbruzzese. Sarà quindi consentito l'uso di farmaci e preparati galenici cannabinoidi per attenuare i sintomi di varie malattie quali nausea, dolori e spasmi muscolari legati a disturbi d’ansia, disturbi post-traumatici da stress, diabete, artrite reumatoide, sclerosi multipla, lesioni del midollo spinale, dolore cronico, effetti da chemioterapia e radioterapie a da Hiv.

Come si legge nel testo della legge, la nuova normativa «mira anche a diffondere la cultura dell’uso della canapa anche in altri settori diversi da quello terapeutico, come industriale, alimentare e delle bonifiche ambientali» attraverso l'istituzione di un apposito comitato tecnico- scientifico. Il costo della preparazione dei farmaci sarà sgravato in una certa misura dal sistema sanitario regionale grazie ad intese specifiche con le Università campane, che saranno impegnate anche nella sperimentazione clinica al fine di valutare l'efficacia della cannabis nelle malattie neurodegenerative.

© Riproduzione riservata