Martedi 22 agosto 2017 11:09

Referendum costituzionale, le suore di clausura di Napoli si schierano col “no”
In un'intervista rilasciata all'AdnKronos, Suor Rosa Lupoli, già abbadessa delle suore di clausura Clarisse di Napoli prende posizione sul referendum costituzionale, schierandosi con il fronte del "no".




«Non abbiamo ancora fatto un incontro comune  ma l'idea che mi sono fatta è che ci sia una grande insoddisfazione. Quando si leggono le motivazioni del 'no' si capisce che c'è un largo fronte che pensa che il governo non sia in grado di affrontare modifiche alla Costituzione». La bordata a Renzi non arriva dalle opposizioni, ma da suor Rosa Lupoli, già abbadessa delle suore di clausura Clarisse di Napoli. Anche loro, il 4 dicembre, saranno chiamate - così come tutti gli italiani - a pronunciarsi sulla riforma del bicameralismo e del titolo V della Costituzione.

Suor Rosa, nell'intervista rilasciata all'AdnKronos, non sembra avere particolari dubbi. «Andremo verso il 'no' - afferma -. Abbiamo letto parecchio e abbiamo sentito molte interviste. Fra l'altro, particolare non da poco, ci sono parecchi costituzionalisti che non hanno detto una parola a favore del 'sì'. E parliamo di esperti, tecnici che conoscono bene la materia e che quindi hanno cognizione di causa. Anche a Napoli non mi pare di vedere un grande fronte del 'sì' e, in ogni caso, pare di capire che i sostenitori del 'sì' siano più che altro animati dall'idea di dover sostenere il partito più che dalla questione in sè».

«La situazione - osserva suor Lupoli - è già così compromessa che non credo ci sia il rischio di derive in caso di vittoria dei 'no'». Una stroncatura netta, dunque. Suor Rosa Lupoli ne fa una questione di coerenza: «Penso ai trascorsi cattolici del premier Renzi ma mi pare che il suo operato non ne abbia tenuto conto. E l'area cattolica del Family Day ne terrà conto. Mi piace l'idea di un presidente del Consiglio giovane, giusto il ricambio generazionale ma poi bisogna mostrare anche competenza. Il Vangelo ci ricorda ogni giorno che è necessario essere consapevoli di se stessi, come dei propri limiti».

© Riproduzione riservata