Martedi 26 settembre 2017 13:06

De Luca: «Polemica sulle clientele? Peccato non esista il reato di imbecillità»

29 novembre 2016



MARCIANISE - «Voterete per il Sì, a meno che non siate masochisti, in quanto questo referendum va proprio nella direzione della sburocratizzazione, di cui anche voi avete tanto bisogno». Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, rivolgendosi a numerosi imprenditori all'Interporto di Marcianise. Il governatore è tornato ancora una volta sulle iniziative del governo Renzi per la Campania,«dai 2,7 miliardi del Patto per la Campania ai 308 milioni del Patto per Napoli, dai 270 milioni di euro per Bagnoli alle decine di milioni di euro per il rilancio della Reggia di Caserta, per Carditello, per Pompei, Pozzuoli e Paestum», «non dimenticando il mezzo miliardo erogato per rimuovere le ecoballe». «Se devo dire che Renzi non mi è simpatico non posso dirlo, anzi mi sento di togliermi il cappello e dirgli grazie».

«Peccato non esista il reato di imbecillità»

Il governatore è tornato poi sulla polemica relativa alle sue dichiarazioni all'Hotel Ramada. ««Senza promessa di fritture vi invito a votare Sì al referendum, dobbiamo portare l'Italia fuori dalla palude burocratica che ne impedisce lo sviluppo. Il resto sono tutte stupidaggini». «Feci una battuta rivolgendomi al sindaco di Agropoli (Franco Alfiero, ndr), ma solo in questo paese di dementi poteva poi nascere una crociata contro la frittura di calamari». Poi conclude: «Dopo il referendum renderò pubblico l'elenco dei querelati per diffamazione, peccato non esista il reato di imbecillità».

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