Giovedi 17 agosto 2017 08:03

Fondi Terra dei Fuochi alle luci di Salerno, opposizioni contro De Luca




«Nel bilancio del Comune di Salerno compaiono 909.075 euro per attività artistiche e culturali. Fondi di Sviluppo Campania ex Dgr 53 2015. Risorse che dovevano servire per rilanciare i prodotti e le imprese che hanno sofferto per il fenomeno 'Terra dei Fuochi'. In particolare Sviluppo Campania avrebbe dovuto utilizzare le misure previste nell'Azione 8, Arte e cultura per Expo' per eventi in linea con questa logica. Tra le premesse dell'avviso, con il quale Sviluppo Campania, e dunque De Luca, hanno deciso di spostare risorse, è specificato chiaramente di creare eventi materiali ed immateriali in linea con la 'mission' di Expo. Chi ha deciso come ammissibile l'Evento 'Luci d'artista'?». E' il quesito che pone Massimo Grimaldi, del gruppo Caldoro Presidente, questore al personale del Consiglio regionale della Campania. «Chiederò alla Commissione, pronto a farlo comunque, di inviare gli atti su Terra dei Fuochi e 'Luci d'artista' alla Corte dei Conti. La scelta di dirottare risorse dal fenomeno 'Terra dei Fuochi' a 'Luci d'artista', a Salerno, è inopportuna politicamente e credo debole giuridicamente» prosegue Grimaldi che poi domanda «la Campania ad Expo aveva scelto come tema la Dieta Mediterranea, aspetto, anche questo, ben chiarito nella premessa dell'avviso. Cosa c'entrano le 'Luci d'Artista' con la dieta Mediterranea?». Le opposizioni di centrodestra non sono le uniche ad insorgere per la decisione. «Come Commissione Trasparenza avevamo già convocato due audizioni sui fondi destinati alla promozione dei prodotti campani all'expo di Milano. Tema collegato a quello odierno e neppure in quelle occasioni nessuno si è presentato», fa sapere Valeria Ciarambino, presidente della Commissione Trasparenza del Consiglio della Campania, del Movimento 5 Stelle. Ciarambino mette in evidenza un "dettaglio" rilevante: «Tutti coloro convocati in passato, come oggi, sono stati inibiti dal partecipare. Il dirigente del dipartimento sentito al telefono ha dichiarato di aver ricevuto comunicazione dalla Giunta di non partecipare all'audizione perché tutte le informazioni da rendere erano già state pubblicate sul sito della Regione. E' un fatto molto grave e anomalo. Sul sito web c'è un sintetico comunicato stampa e una scheda generica di ripartizione dei fondi". «Questa è l'idea di trasparenza portata avanti dal presidente De Luca? Si violano continuamente le prerogative istituzionali delle Commissioni e in particolare di quella che presiedo», conclude la consigliera pentastellata. © Riproduzione riservata