Sicurezza Napoli, Rostan: «Alfano solo chiacchiere»




NAPOLI - «La strategia del ministro Alfano per migliorare la sicurezza a Napoli è presto detta: molte chiacchiere, pochissimi impegni concreti in grado di incidere». La deputata Pd Michela Rostan è lapidaria nel suo giudizio sull'intervista rilasciata al Corriere del Mezzogiorno dal ministro dell'Interno, che ha preannunciato la messa a punto di un ampio piano per la sicurezza delle grandi città, Napoli compresa.

«Nessuna certezza sul potenziamento degli organici e le risorse aggiuntive - incalza il parlamentare dem - il "sogno" dei droni invece di garantire la benzina nelle volanti, nessun accenno al potenziamento della videosorveglianza che a Napoli vede centinaia di telecamere incredibilmente non funzionanti nonostante le risorse pubbliche spese». Non solo, perchè la deputata fa notare che, se dal 2008 al 2013 «sono stati tagliati 3 miliardi di euro nel comparto sicurezza», allo stesso tempo «si verifica il paradosso del Fondo Unico Giustizia (Fug), che possiede una somma pari a 1 miliardo e mezzo di euro e titoli per 2 miliardi di euro ai quali si potrebbe attingere, anche solo in parte, per aumentare le risorse alle forze dell’ordine, prevedere incentivi per il personale e finanziare una strategia nazionale contro il crimine».

Quella della sicurezza a Napoli non è una questione meramente territoriale, ma un tema di portata nazionale. Ne è convinta l'onorevole Rostan, che conclude:  «Il governo deve comprendere che Napoli è una priorità nazionale e che occorre agire con una strategia integrata e duratura sia sul piano dell’ordine pubblico che del welfare. Bisogna garantire il diritto alla sicurezza dei cittadini e promuovere uno sviluppo sano del territorio per attrarre investimenti. I provvedimenti-tampone presi sull’onda dell’emergenza non possono essere risolutivi».

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