Venerdi 24 novembre 2017 00:55

Tangenti: bufera Cpl Concordia, acquistò vini e libri di D’Alema




ISCHIA (NA) - E' bufera sulla Cpl Concordia dopo l'arresto del sindaco di Ischia Giuseppe Giosi Ferrandino e altre nove persone per tangenti pagate per la metanizzazione dei comuni dell’isola verde. Secondo il gip titolare dell'inchiesta, la Cpl Concordia «acquistò alcune centinaia di copie dell'ultimo libro di Massimo D'Alema nonché alcune migliaia di bottiglie del vino prodotto da una azienda agricola riconducibile allo stesso D'Alema». Lo sottolinea il gip, nell'ordinanza di custodia cautelare, definendo questa vicenda significativa dal momento che la Cpl, emerge dagli atti dell'inchiesta, ha anche sponsorizzato la presentazione del volume "Non solo euro" dell'ex leader del Pd a Ischia, l'11 maggio 2014, con l'interessamento del sindaco Giosi Ferrandino, oggi arrestato. «Certamente - ribatte D'Alema - ho rapporti con Cpl Concordia, ma è un rapporto del tutto trasparente, che non ha comportato né la richiesta da parte loro né la messa in opera da parte mia di illeciti di nessun genere: non ho avuto alcun regalo e nessun beneficio personale». Francesco Simone, parlando al telefono con il sindaco, candidato Pd alle elezioni europee sottolinea l'importanza dell'evento: «...sotto la campagna elettorale faremo una cosa... e poi ..questo pure è un segnale forte che ti appoggia tutto il partito». «Ferrandino - scrive il gip - si mostra molto entusiasta». Il giorno precedente, sempre a Ischia, la moglie di D'Alema ha presentato la sua produzione di vini. Di questo vino, la Cpl ne ha acquistate 2mila bottiglie. E' lo stesso Simone ad ammetterlo. «Confermo - dice agli inquirenti - che la Cpl ha acquistato 2mila bottiglie di vino prodotte dall'azienda della moglie di D'Alema, tuttavia posso rappresentarvi che fu Massimo D'Alema in persona, in occasione di un incontro casuale tra me, lui, il suo autista e il presidente della Cpl, Roberto Casari, a proporre l'acquisto dei suoi vini». Il gip, facendo riferimento ad una intercettazione in cui Simone, parlando con tale Virginia della Fondazione Italiani europei, diceva che l'acquisto dei libri da parte della cooperativa «è un'eccezione». Annota poi il gip «visto il prezzo pagato dalla Cpl Concordia per ciascuna delle 2mila bottiglie di vino acquistate (non si trattata sicuramente di un prodotto da somministrare in una mensa aziendale), si tratta evidentemente di un'altra delle eccezioni cui faceva riferimento lo stesso Simone nel parlare dell'acquisto di libri». Il 20 novembre 2014, in una perquisizione presso la Cpl Concordia, gli inquirenti, inoltre, hanno sequestrato tre dispositivi di bonifici effettuati dalla cooperativa in favore della Fondazione Italiani europei, ciascuno per l'importo di 20mila euro, nonchè un ulteriore bonifico per l'importo di 4.800 euro per l'acquisto di 500 libri di "Non solo euro" di D'Alema. © Riproduzione riservata