Venerdi 18 agosto 2017 05:08

Incontro tra Governo e Comune, de Magistris: «Finalmente, ma su Bagnoli non cambiamo idea»




NAPOLI - «Non è una questione personale tra me e Renzi». Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, nell'introduzione del discorso al consiglio comunale di oggi. Si vota per il piano di riequilibro, ma le parole del primo cittadino sono state tutte per l'incontro di ieri a Palazzo Chigi con la delegazione del governo. «E' stato un incontro molto importante - ha spiegato de Magistris -, durato oltre due ore. Fa seguito ad una lunga attività di difesa della città messa in campo dall'Amministrazione». «Abbiamo atteso due anni questo incontro - ha proseguito -, mi sono speso personalmente dal punto di vista diplomatico, coinvolgendo l'Anci. Gli ho chiesto se fosse possibile che il sindaco della terza città d'Italia, la capitale del Mezzogiorno, non avesse rapporti con l'esecutivo». "RIBADIAMO IL NO AL COMMISSARIAMENTO" - Sul tavolo sono finiti tutti i temi attinenti alla città, nessuno escluso. «Con De Vincenti - ha spiegato il sindaco - ho avuto modo di parlare di Napoli per mezz'ora. Gli ho delineato la cornice di tutti i dossier più rilevati. In particolare il Patto per Napoli, i fondi europei, le Vele e Bagnoli, che resta un quartiere di Napoli. Vogliamo firmare il patto per la città e siamo disposti a discutere con tutti. Maggioranze e opposizioni». Comune di Napoli e Governo tornano a parlarsi, dunque. Ma la posizione delle parti su Bagnoli resta la stessa. «Ieri abbiamo fortemente ribadito il no al commissariamento. Il problema non è Nastasi, è il provvedimento, contrario alla Costituzione. Fin quando sarò sindaco, non farò mai un passo indietro su questo argomento. Non è possibile agire sull'area ex Italsider senza coinvolgere il Comune, i napoletani, la Municipalità. De Vincenti mi ha dato ragione su questo punto». "NON SIAMO BARRICADERI" - Il sindaco si è tolto poi alcuni sassolini dalle scarpe, stigmatizzando alcuni articoli apparsi su siti e giornali. «I titoli sulla stretta di mano con Nastasi sono ridicoli. Non ho nulla contro di lui. In un incontro istituzionale a Palazzo Chigi - ha proseguito de Magistris -, il governo è padrone di decidere da chi farsi rappresentare. Ma non eravamo disposti ad incontrare l'esecutivo nella cabina di regia, alla quale continueremo a non prendere parte. L'unico luogo deputato ad ospitare l'incontro tra l'amministrazione e il governo è Palazzo Chigi». «Ieri ci siamo detti tutto, dicendoci anche cose dure. Ma l'importante è parlarsi. Il governo ha capito che non ha di fronte barricaderi o personaggi improvvisati. Ora - ha concluso - spetta a noi cogliere l'opportunità».