Giovedi 17 agosto 2017 01:43

Napoli, salta la seduta del Consiglio metropolitano per mancanza del numero legale. De Magistris: «È una vergogna»
Assenti i consiglieri Pd, Forza Italia e M5S, che hanno espresso forte dissenso sulle deleghe fatte dal primo cittadino nei giorni scorsi

30 dicembre 2016



NAPOLI - Vigilia di Capodanno amara per il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che ha visto andare deserta l'ultima seduta dell'anno del Consiglio metropolitano, convocata con urgenza per questo pomeriggio. All'ordine del giorno l'approvazione di importanti delibere per l'avvio dei lavori di riqualificazione di strade e scuole situate in diverse aree del territorio, per un investimento complessivo di oltre 16 milioni di euro, che ora rischiano di andare in fumo.

Alla seduta si sono presentati soltanto 12 consiglieri, mentre Pd, Forza Italia e il rappresentante del M5S hanno disertato la riunione, scatenando l'ira del primo cittadino, che ha definito senza mezzi termini «una vergogna» l'atteggiamento «da irresponsabili» dei tanti assenti che «pur essendo nel complesso di Santa Maria La Nova non sono entrati in aula». La stessa scena si era verificata nella seduta convocata mercoledì 28 dicembre, anch'essa andata deserta per mancanza del numero legale. A poco è servito il tentativo di mediazione del sindaco, che poco prima della riunione ha voluto incontrare i rappresentanti del Pd e di Forza Italia per cercare di appianare i dissapori nati in seguito all'assegnazione delle deleghe diposta nei giorni scorsi dall'ex pm.

«Mentre noi lavoriamo nell'esclusivo interesse dei cittadini e dei territori - ha proseguito de Magistris - loro pensano agli interessi di bottega, dei partiti pensando di fare un dispetto al sindaco mentre agendo in questo modo hanno fatto del male solo ai territori e alle comunità. Proveremo a recuperare le risorse - ha concluso - La rivoluzione non si arresta per due capi bastone, anzi siamo ancora più motivati».

© Riproduzione riservata