Venerdi 20 ottobre 2017 05:20

Tangenti Ischia, Cantone chiede gli atti. E il Comune trema per lo scioglimento




ISCHIA - «Abbiamo chiesto gli atti ufficialmente al procuratore della Repubblica di Napoli per capire se ci siano appalti che possono essere commissariati: verificheremo, prima dobbiamo leggere gli atti». Lo ha detto il presidente dell'anticorruzione Raffaele Cantone, interpellato a margine di un convegno sull'inchiesta sul caso Ischia. Nel frattempo il timone del Comune di Ischia è stato affidato al vicesindaco Carmine Barile, almeno fino a quando non sarà chiarita la posizione giudiziaria di Giosi Ferrandino, attualmente in stato di detenzione presso il carcere di Poggioreale. Mentre sul versante delle tangenti della Cpl Concordia emerge tra le altre anche una da 25mila euro per lavori effettuati in Irpinia a beneficio di amministratori avellinesi nell'inchiesta che ha portato all'arresto del sindaco di Ischia. Il manager della cooperativa in un'intercettazione rivela il prelievo di denaro da una provvista in nero per pagare la tangente in Irpinia. La Cpl in provincia di Avellino è titolare di diversi appalti pubblici con vari enti e amministrazioni. È di un mese fa la notizia dell'iscrizione nel registro degli indagati dell'ex presidente della Cpl, Roberto Casari, per concorso esterno in associazione mafiosa nell'ambito dell'inchiesta sui lavori di metanizzazione compiuti tra il 1999 e il 2003 a Casal di Principe e in altri sei comuni del Casertano. © Riproduzione riservata