Giovedi 23 novembre 2017 23:01

“Salvatore-favola triste per voce sola” in scena alla Sala Assoli, viaggio alla scoperta delle proprie origini




NAPOLISalvatore è un uomo, un personaggio e allo stesso tempo la storia di un viaggio, il racconto di una vita che inizia alla nascita e termina tra le emozioni del suo trentesimo compleanno. Alle ore 20.30, dal 9 all'11 settembre, andrà in scena alla Sala Assoli "Salvatore - favola triste per voce sola" spettacolo di e con Silvio Laviano, una produzione dell'Associazione Assoli con la regia di Tommaso Tuzzoli. Ci sarà un solo attore in scena se pur in compagnia di tutti i personaggi/ombre che hanno accompagnato la sua vita. Se l'uso del dialetto siciliano catanese sarà l'unico mezzo espressivo dell'emozione, il racconto in prima persona sarà in lingua italiana e detterà i tempi dell'azione. Il protagonista ricomporrà la sua memoria allo scopo di riviverla per poterla raccontare e diviene direttore d'orchestra delle ombre del proprio passato. La storia sarà divisa in cinque quadri e rivivrà le atmosfere catanesi sia legate alle classiche tradizioni religiose e al senso della famiglia, sia quelle ormai legate a una nuova civiltà dei consumi che è ricca di nuovi idoli e priva di ogni passato. L'obiettivo del viaggio del protagonista sarà quello di riaprire le porte del passato per seppellire le paure e tramutare le assenze in presenze. Salvatore racconterà il tutto con la gioia infantile di chi guarda i vecchi tempi senza però mai smettere di correre verso il futuro, con tutta la consapevolezza delle proprie origini. L'ingresso è libero ed è obbligatorio prenotarsi scrivendo alla mail promozione.salaassoli@gmail.com.