Venerdi 18 agosto 2017 12:45

Clemente Russo espulso dalla casa del Grande Fratello Vip per dichiarazioni lesive




ROMA - Si è conclusa nel peggiore dei modi l'avventura di Clemente Russo al Grande Fratello Vip. Il pugile casertano, medaglia d'argento alle Olimpiadi di Pechino 2008 e Londra 2012, è stato squalificato. La notizia gli è stata comunicata durante la puntata di ieri da Ilary Blasi. «Le tue affermazioni all'interno della casa - ha spiegato la conduttrice - hanno violato le regole e lo spirito del Grande Fratello: le conseguenze cono inevitabili, sei ufficialmente squalificato, devi abbandonare la casa stasera stessa». IL CASO - E' stato un Grande Fratello pieno di cadute di stile, quello di Clemente Russo. Il concorrente era già finito nell'occhio del ciclone per il "friariello" con cui aveva apostrofato Bosco Cobos, coinquilino dichiaratamente omosessuale. L'uscita aveva scatenato un vespaio di polemiche, con il pugile accusato di omofobia. Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la frase «Io l'avrei lasciata morta» rivolta a Stefano Bettarini quando questi gli ha rivelato un flirt della ex moglie, Simona Ventura. I due stavano discutendo, credendo di essere a microfoni spenti, delle conquiste dell'ex calciatore, quando il discorso si è spostato sulla Ventura. Russo, una volta in studio, ha cercato di spiegare. LE SCUSE - «L’ho fatto per dare sollievo a un amico - ha tentato di giustificarsi -. Non sono mai stato violento con le donne. Chiedo scusa a tutte le donne del mondo. Non credo che una carriera di 24 anni possa essere spazzata via in tre secondi.  Chiedo umilmente scusa a Simona Ventura per l’insulto, non lo penso minimamente. La scusa più grossa la faccio alle istituzioni pubbliche e al mio ministero, per la divisa che porto». L'INTERVENTO DI ORLANDO - Sul caso delle affermazioni di Clemente Russo è intervenuto addirittura il ministro della Giustizia, Andrea Orlando. Russo fa parte del corpo di Polizia Penitenziaria, gareggiando con i colori del gruppo sportivo delle Fiamme Azzurre. «Il Ministro della Giustizia Andrea Orlando - si legge in una nota - ha chiesto al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria di valutare, con verifiche del servizio ispettivo, la conformità allo statuto deontologico del Corpo e la compatibilità con le istanze di tutela dell'immagine dell'Amministrazione penitenziaria dei recenti comportamenti del dipendente Clemente Russo, atleta in forza al gruppo sportivo delle Fiamme Azzurre, con particolare riferimento ad espressioni ingiuriose e rivelatrici di misoginia e omofobia. Il Guardasigilli ha chiesto altresì di conoscere il giudizio del Dap sulle condotte di partecipazione del predetto alla trasmissione televisiva Grande Fratello Vip».