Sabato 25 novembre 2017 04:55

Napoli velata, il prossimo film di Ferzan Ozpetek girato interamente in città




L'annuncio è arrivato direttamente dalla 73/ma edizione della Mostra di Venezia, dove il regista turco-italiano si trova in veste di Presidente di giuria del Premio MigrArti al migliore documentario. Dal micromondo cinematografico più famoso del momento Ferzan Ozpetek ha annunciato che il suo prossimo film, del quale sta ancora completando la sceneggiatura insieme a Gianni Romoli, sarà girato interamente a Napoli. Napoli velata sarà il titolo della prossima pellicola del regista de Il bagno Turco, di cui inizieranno le riprese non appena terminate quelle di Rosso Istanbul. Nemmeno un attimo di tregua per Ozpetek che al momento è impegnato a portare sul grande schermo il suo romanzo omonimo pubblicato nel 2013. Realizzato da R&C Produzioni, Napoli velata riporterà così in città i primi mesi del 2017 il regista di origine turche, naturalizzato in Italia, dopo il grande successo ottenuto con La Traviata al San Carlo. Dal teatro alla strada, dunque, Napoli si conferma essere uno scenario in grado di ispirare profondamente il regista vincitore, tra gli altri, di due David di Donatello e cinque Nastri d'Argento. Da sempre sfondo e protagonista di film che hanno segnato la storia del cinema italiano e internazionale, Napoli torna alla ribalta negli ultimi mesi diventando set naturale di numerose pellicole. Tra questi La parrucchiera di Stefano Incerti che porta le telecamere nel cuore dei Quartieri Spagnoli, Fuorigrotta, Chiaia e Vomero. La comicità dei Ditelo Voi con Gomorroide sarà invece girato nella periferia, mentre Leonardo Di Costanzo ambienterà a Ponticelli il suo prossimo film L'intrusa. Il capoluogo campano comparirà anche sul piccolo schermo con la fiction Sirene diretta da Davide Marengo tra Posillipo e Chiaia e interpretata da Luca Argentero, Ornella Muti, Maria Pia Calzone, mentre di prossima uscita sarà il film di animazione Gatta Cenerentola diretto da Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Alessandro Rak e Dario Sansone.