Domenica 20 agosto 2017 06:10

Napoli Folk Fest, 5 progetti musicali live al Music Melody Bar




NAPOLI – Inizia alle 22:30, domani 9 aprile 2016, il Napoli Folk Fest nell’accogliente location del Music Melody Bar. La line up, presentata da BulbArtWorks e Folk Fest, prevede i live show di Steelnox (Roberto Angelini & Wrongonyou), Gnut, Leo Pari, Pipers e Lamarck. La struttura del Mmb, dalla sua apertura, si prefigge di ospitare le migliori band del panorama napoletano e non, ed anche serate a tema sempre all’insegna della buona musica. Steelnox è il nuovissimo progetto di Roberto Angelini, artista polivalente: musicista e produttore che cerca con ogni espressione possibile di illustrare il suo mondo musicale, e di Wrongonyou, giovane musicista romano. Una carriera in ascesa quella di Angelini: il suo primo album “Il Sig. Domani” è stato anticipato da un EP, vincitore del Pig (Premio italiano giovani ), ed è uscito nel 2001 prodotto da Daniele Sinigallia. Con la canzone omonima partecipò in quell’anno a Sanremo nella categoria giovani e vinse il premio della critica “Mia Martini”. Ha aperto i concerti di vari artisti come Jarabe De Palo, Max Gazzè, Tiromancino, Marina Rei, Carmen Consoli ed anche Elisa, con il quale ha collaborato per il disco “Then comes the sun”. Il suo singolo “Gattomatto”, nel 2003, diventa un super tormentone estivo che gli ha permesso di partecipare alla finale del Festivalbar.  Nel 2004 apre il “ClivoStudio” a Roma e l’etichetta discografica “FioriRari”.  Queste solo alcune delle sue numerosissime esperienze artistiche, assidue fino ad oggi, come per esempio anche la partecipazione nel 2008 al progetto “Violenza 124” di Niccolò Fabi con il brano “Kabul”. Nel 2011 il circuito live di KeepOn conferisce a Roberto il premio come miglior live (cantautore) 2011. Wrongonyou è Marco Zitelli, il giovane innamorato del folk di tutta la discografia di Justin Vernon. Dal 2013 ha scritto e pubblicato brani sul suo profilo soundcolud, e fu notato da un professore di Sound Technology dell’università di Oxford che, viste le sue abilità, lo invitò a registrare quattro brani nei recording studios dell’università. Questo il suo punto di partenza per una carriera di esibizioni live e concerti. Uniti adesso da un progetto comune, si esibiranno alla festa del folk, non senza regalare entusiasmanti sorprese. Gnut è Claudio Domestico. Descritto più volte come un “cantautore errante”, lui stesso parlando si se ha dichiarato: «Sono stato ospitato da amici, musicanti e scapestrati come me, un po’ a Milano, un po’ a Roma, un po’ a Napoli e un po’ dove la musica mi ha portato». «Questi cinque anni in giro mi hanno fatto scrivere e registrare un disco, accumulando tracce catturate di giorno e di notte nelle case degli amici. Napoli però rimane sempre il suo primo amore ed è sempre lì nelle sue canzoni, lì pronta a suggestionare l’artista e metterlo in contatto con il pubblico che lo ascolta». Leo Pari è un musicista, autore e producer romano, ed a breve (il 21 aprile) presenterà il suo nuovo album: “Spazio” preceduto dal singolo “Arnesi”. Dopo un lungo tour nel 2015 con il progetto Lato B,  tour in cui ha reinterpreta Battisti con una super band, partirà per un nuovo tour di cui, per scaramanzia, ancora non ha rivelato niente. I Pipers è il gruppo che è nato e si è formato a Napoli nel 2007, in equilibrio tra rock e folk e influenze british pop, è composto da Stefano (voce, piano chitarre, armonica) e Stoo (basso,mandolino,banjo,voce). Nel corso degli anni oltre ad aver realizzato due album (ed uno in uscita a breve), hanno fatto parte di prestigiosi festival ed hanno aperto i concerti di Turin Brakes e James Walsh sia in Italia che all’estero. Dal 2015 la band decide di accentuare anche il proprio lato acustico diventando un duo indie folk. Lamarck è un progetto alternative-rock-pop formato da quattro napoletani già noti per aver partecipato al Pummarock Festival 2013 (aggiudicandosi il premio Bulbart) e al Meeting del Mare 2014. Il primo disco dei Lamarck, Love Budget, è uscito nell'autunno del 2015. I posti sono limitati ed è possibile prenotarsi via mail all'indirizzo bulbartworks@gmail.com L'ingresso è entro le ore 23:00. Costo ingresso: 7 euro. © Riproduzione riservata