Domenica 20 agosto 2017 15:26

“Gente do sud”: il brano dei “Terroni Uniti” contro il razzismo e Matteo Salvini

10 marzo 2017



NAPOLI - Il brano "Gente do Sud" è nato da un'idea dell'artista Massimo Jovine e da poche ore ne è stato pubblicato il videoclip. Il pezzo è stato autoprodotto da ben trenta artisti, dai nomi che hanno fatto la storia della musica napoletana fino alle nuove leve del panorama musicale partenopeo. L'ispirazione di questo lavoro è derivata dall'imminente visita in città (domani 11 marzo) del segretario della Lega Nord Matteo Salvini. Questo evento sprona il bassista dei 99 Posse a formare il collettivo artistico "Terroni Uniti" allo scopo di smuovere le coscienze contro il razzismo.

I "Terroni Uniti"

Il collettivo è composto da: Massimo Jovine (99 Posse), Ciccio Merolla, Enzo Gragnaniello, James Senese, O' Zulu' (99 Posse), Eugenio Bennato, Speaker Cenzou, Valentina Stella, Daniele Sepe, Franco Ricciardi, Dario Sansone (Foja), Valerio Jovine, M'Barka Ben Taleb, Pepp-Oh, Francesco Di Bella, Simona Boo, Tommaso Primo, Andrea Tartaglia, Tueff, Gnut, Nto', Roberto Colella (La Maschera), Dope One, Gianni Simioli, Carmine D'Aniello ('O Rom), Oyoshe, Djarah Akan, Joe Petrosino, Massimo De Vita, Giuseppe Spinelli, Alessandro Aspide (Jovine), Sacha Ricci (99 Posse).

Protagonista del brano non è affatto Salvini ne l'odio verso il partito ma sentimento d'amore verso l'accoglienza e la solidarietà. L'intero progetto artistico "Terroni Uniti", che sfornerà un'intera compilation, è composto da 140 tracce registrate in 7 giorni di lavoro e si è avvalso di 24 cantanti, 9 musicisti , 5 tecnici, 4 studi di registrazione, 3 compositori e 7 produttori esecutivi. Il ricavato del disco sarà devoluto ad Alarm Phone di Watch The Med, programma che ha creato una linea telefonica diretta per rifugiati in difficoltà nelle acque del Mar Mediterraneo.

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