Venerdi 24 novembre 2017 21:19

“Yes I know, my station” i concerti a Napoli centrale dedicati a Pino Daniele




“Yes I know, my station” è la rassegna di concerti che dal 10 al 12 giugno animerà la galleria commerciale di Napoli Centrale con tre esibizioni dedicate alla nuova scena musicale partenopea. Richiamandosi ad uno dei brani più famosi di Pino Daniele "Yes I know my way", il ciclo di performance si inserisce nell’onda lunga e appassionata degli omaggi al mascalzone latino che si stanno susseguendo in città dopo la sua prematura scomparsa. Protagonisti della rassegna saranno Loredana Daniele, Tommaso Primo e La maschera, scelti a rappresentare quel vasto segmento di giovani musicisti partenopei sempre più interessati a rinnovare la lezione del Neapolitan power e dei suoi principali interpreti. Mercoledì 10 giugno sarà Loredana Daniele ad aprire la rassegna con un concerto incentrato sui brani dell’omonimo disco di esordio, ma anche sull’omaggio sincero allo zio Pino con le reinterpretazioni di canzoni come “Yes I know my way”, “Quando”, “Donna Cuncè” solo per citarne alcune. Giovedì 11 giugno toccherà a Tommaso Primo tornare ad esibirsi in città per presentare in anteprima il suo nuovo singolo “Prayer for Kumbaya”, un brano che, mettendo in relazione sonorità africane e forma canzone, evidenzia l’originale cifra stilistica del cantautore posillipino. Venerdì 12 giugno a salire sul palco della stazione sarà La maschera, considerata ormai una delle migliori realtà del nuovo folk blues napoletano. Per Roberto Colella & co. sessanta minuti dal vivo per riproporre le canzoni del fortunato album “’O vicolo e l’alleria”. Promossa da Grandi Stazioni con l’organizzazione di Nmk, la rassegna si inserisce nell’ambito delle iniziative che fino al 28 giugno proporranno la stazione di Napoli Centrale  come agorà del tempo libero dove combinare la possibilità di fare acquisti  con l’opportunità di incontrarsi e assistere ad eventi. Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle ore 17:30 con ingresso gratuito e si svolgeranno nell’atrio di Napoli Centrale. © Riproduzione riservata