Martedi 17 ottobre 2017 07:45

“Carmen e i suoi fratelli” di Mario Martone, tre pomeriggi al Teatro Piccolo Bellini




NAPOLI – Mentre al Teatro Bellini è in scena fino al 24 aprile una rielaborazione della Carmen di Bizet, dal 21 al 23 aprile al Piccolo Bellini verranno proiettati tre lavori dello stesso regista Mario Martone. La rassegna è intitolata “Carmen e i suoi fratelli” e comprende “Rasoi”, “Un posto al mondo” e “I dieci comandamenti”. L’evento, totalmente gratuito ed introdotto dal regista stesso, è stato pensato per ragionare sui punti focali dello spettacolo principale di Mario Martone e Toni Servillo, su testi di Enzo Moscato. Rasoi verrà trasmesso verrà trasmesso giovedì 21 aprile alle ore 17:00. E' una collaborazione di Enzo Moscato e la compagnia Teatri Uniti (Mario Martone e Toni Servillo firmano la regia) ed è incentrato su Napoli. Nel 1993 ne uscì nelle sale cinematografiche e fa d’apertura il profilo che Pier Paolo Pasolini traccia su Napoli-tribù con sovrapposte le voci di uno dei tanti vicoli della città. Il regista sul Catalogo di Taormina Cinema ’93 dichiara: «Ho scelto di farlo nel modo più semplice e diretto, facendo sì che la macchina da presa riprendesse lo spettacolo senza sovrapporvisi, cercando di renderla il più possibile trasparente, e ricreare così, sia pure in parte, il rapporto segreto tra il palcoscenico e lo spettatore.» Un posto al mondo è un episodio della serie Risvegli e verrà trasmesso venerdì 22 aprile alle ore 17:00. Attinto dagli archivi Rai, raccoglie le immagini da tutto il mondo che raccontano piaghe come guerre e carestie ed ad esse il film sovrappone il racconto della messa in scena teatrale “Edipo Re” di Mario Martone; è il rivissuto di coro di emigrati, donne e uomini giunti in Italia. Il tema è la ricerca affannosa e spesso dolorosa di un posto al mondo. I dieci comandamenti verrà trasmesso invece sabato 23 aprile alle ore 16:00. È un stesura di Raffaele Viviani ed è un decalogo costituito da un prologo più dieci quadri indipendenti l’uno dall’altro in versi prosa e musica. I Dieci Comandamenti Viviani è un affresco della Napoli del dopoguerra in cui è dimostrata la difficoltà a rispettare le norme cattoliche nel momento di necessità degli uomini. È in occasione dell’anniversario per i cinquant’anni dalla morte dell’autore che Martone mette in scena il difficile testo di oltre cento ruoli al Teatro Argentina a Roma. La voce che annuncia ogni comandamento a inizio quadro è quella di Leo De Berardinis. © Riproduzione riservata