Mercoledi 23 agosto 2017 11:54

“Se mi lasci non vale”, Vincenzo Salemme saluta il pubblico al The Space




In occasione dell'uscita del nuovo film "Se mi lasci non vale", Vincenzo Salemme saluterà il pubblico presente allo spettacolo di giovedì 21 gennaio alle ore 22.45 al cinema The Space in viale Giochi del Mediterraneo. Giunto alla decima regia cinematografica, Salemme stavolta realizza un soggetto proposto da Paolo Genovese e Martino Coli, che hanno collaborato alla sceneggiatura. «Se mi lasci non vale», spiega Salemme, «non è stato concepito per il teatro, anche se il legame c’è, perché nel cast ci sono attori che vengono dal teatro. A differenza dei miei film precedenti, probabilmente perché l’idea di partenza non è mia, c’è una differenza sostanziale di toni. Col tempo mi sono reso conto che mentre a teatro funzionano le idee forti, al cinema bisogna essere più “semplici”: al cinema non c’è posto per la farsa, per il paradosso, per la metafora, il cinema deve essere sempre credibile e verosimile. In teatro il protagonista è l’attore che impone allo spettatore la propria visione e la propria storia, mentre al cinema esiste prima di tutto lo spettatore e contano le immagini: il cinema presenta la vicenda, il teatro la racconta». La pellicola racconta la storia di Vincenzo (Salemme) e Paolo (Calabresi), due uomini dal destino comune: entrambi sono stati lasciati da poco dalle rispettive compagne. I protagonisti si incontrano per caso in un locale della movida napoletana ed escogitano un piano per ottenere «vendetta»: usufruendo delle informazioni che gli amici si possono scambiare su abitudini, gusti e preferenze delle rispettive ex, i due si impegnano -l’uno a far innamorare l’ex dell’altro per poi, proprio come nel «Così fan tutte» mozartiano, per, una volta raggiunto l’obiettivo, abbandonarle entrambe, facendole così soffrire come ora stanno soffrendo loro. Ad interpretare i ruoli femminili, Serena Autieri e Tosca d'Aquino, due tra le migliori attrici napoletana ad oggi sulla scena. Per aiutarli nell’impresa fa il suo ingresso in scena Alberto (Carlo Buccirosso), un teatrante sui generis ingaggiato per fingersi l’autista, con tanto di divisa ufficiale, e rendere più verosimile l’interpretazione di Vincenzo. Una commedia intelligente, che rilegge la farsa con ironia napoletana, in cui si puà seguire - attraverso lo svolgimento della trama - la crescita di due uomini, forse all'inizio ancora bambini. © Riproduzione riservata