Giovedi 23 novembre 2017 17:49

Non solo palco con “L’altare di S”: cinque spettacoli nel foyer del Nuovo Teatro Sanità




NAPOLI - Sarà uno spazio poco convenzionale ad accogliere la sezione di teatro intitolata "L'altare di S". Si tratta di cinque spettacoli speciali a partire dal luogo in cui andranno in scena: il foyer del Nuovo Teatro Sanità. L'iniziativa è inserita nella rassegna "All you can eat", presentata stamattina al NtS' assieme ad un vasto cartellone principale, un programma "per tutti i gusti", ricco di impegno ed innovazione. L'idea nasce dall'imprinting che alcuni attori hanno mostrato di avere, nel corso del tempo, con il foyer del teatro. Varcando l'ingresso di quello che si potrà presto definire uno spazio sperimentale e di drammaturgia originale, diversi artisti ne hanno colto il potenziale scenico piantando un'idea che può finalmente, in questa occasione, essere sviluppata e messa in pratica. I cinque spettacoli si ben adatteranno all'area in questione caratterizzata da una pavimentazione del 1800 e due altarini del '700. La inaugurerà, il 29 e 30 ottobre, la compagnia napoletana Manovalanza Teatro con "Where Are We Now? Viaggio di Edipo verso Colono", uno spettacolo di Adriana Follieri. Il 26 novembre andrà in scena "Il Volo di Michelangelo", scritto e diretto da Nicola Zavagli, con Beatrice Visibelli, Marco Natalucci e al viloncello Ginevra Prunetti. Il 3 e 4 dicembre toccherà a "Avemmaria" di Emilio Nigro, rappresentato da U.r.a. Tearto e interpretato da Fabrizio Pugliese con la regia di Fadrizio Saccomanno. Il 18 e il 19 febbraio sarà la volta di SpazioTeatro con "Spingi e respira", di e con Lorenzo Praticò e la regia di Lorenzo Praticò e Gaetano Tramontano. Concluderà il programma, il 25 e il 26 febbraio, la Compagnia Ragli con lo spettacolo "L'Italia s'è desta. Un piccolo [falso] mistero italiano", scritto e diretto da Rosario Mastrota e Dalila Cozzolino in scena. Il titolo All you can eat, realtivo all'intera rassegna, è stato scelto proprio per comunicare un concept moderno che rimanda al cibo e a "tutto ciò di cui ti puoi nutrire"; saziarsi evitando però gli sprechi e pagare il giusto. L'idea del collettivo di piazzetta San Vincenzo è un invito ad una sempre maggiore consapevolezza delle proprie scelte.