Domenica 22 gennaio 2017 23:20

Rocco Hunt vittima della Gialappa’s Band, “nu juorno (poco) buon”




SANREMO - Dopo lo straordinario successo sul palco del Festival di Sanremo, anche Rocco Hunt, vincitore della categoria giovani, è stato preso di mira dalla Gialappa's Band. Il trio satirico durante il loro programma su RTL 102.5 che commenta in diretta il Festival, si è lasciato andare a parole poco nobili verso l'artista e i campani tutti (qui il video). Nel momento in cui il rapper salernitano ha invitato il pubblico ad alzare le mani, il trio ha detto: "eh le mani su...così passa un tuo compare e ciula il portafogli, vecchio trucco we!" Ma, non contenti, i "gialappi" hanno rincarato la dose: il testo della canzone "Nu juorno buono" infatti tratta anche delle problematiche relative alla "Terra dei fuochi" e le loro parole "sta terra dei fuochi, chi se ne fotte" insieme ai soliti cliché hanno scatenato l'ira del web e non solo. A questo punto, scontate le scuse apparse nella nottata sulla pagina facebook della Gialappa's Band: «ci prendiamo tutti gli insulti ma permettemi di dire che nessuna battuta aveva uno sfondo razzista e se si è capito ciò me ne scuso così come ho già fatto in onda....credo che la nostra storia possa confermarlo o qualcuno pensa che dopo quasi 30 anni siamo diventati improvvisamente razzisti? La battuta sui portafogli l'ho fatta io e l'ho fatta perché lui ha detto alzate tutte e due le mani...l'avrei fatta se fosse stato di Pisa, Milano, Stoccolma o Parigi....erano le mani alzate che me la suggerivano, liberi di crederlo o no ma trovate una cosa contro il sud in 30 anni di carriera....ho letto minacce di morte invece...quelle vanno bene? Giuro che mi dispiace e non capisco ma se ci conoscete e siete in questa pagina saprete che vi sto dicendo il vero....» Il tutto proprio in questi giorni in cui si parla tanto di discriminazioni territoriali. © Riproduzione riservata