Mercoledi 20 settembre 2017 21:51

Lisa Fusco, un flash mob a favore dei bassi: «Non siamo alti, ma siamo all’altezza»




Un flash mob in favore dei bassi, indetto dalla "Subrettina" Lisa Fusco. E' andato in scena ieri, per le vie del centro. Un centinaio tra vip e gente comune si sono riuniti e hanno sfilato al grido di "non sono alta, ma sono all'altezza". I flash mobber hanno marciato scalzi, brandendo scarpe col tacco. Oltre Lisa Fusco, erano presenti anche la sorella Anna, Luca Sepe, Lello Pirone e la segretaria del Cgil sportello dei lavoratori, Grazia Zimmaro. In marcia con la Subrettina anche una parte dell'associazionismo gay. Tra questi Antonello Sannino, presidente dell'Arcigay di Napoli, Daniela Lourdes Falanga, delegata politiche trans arcigay Napoli e Carlo Cremona dell'associazione I Ken, onlus contro le discriminazioni. Lo spirito della manifestazione si è esteso, coinvolgendo anche persone esterne al mondo dello spettacolo. Il flash mob si è tramutato in un evento contro tutte le discriminazioni, anche sul lavoro o nella vita di tutti i giorni. «Il principio della non discriminazione è un problema culturale, ritorniamo al talento» ha dichiarato Grazia Zimmaro della Cgil. E la Subrettina? Ha tenuto la testa del corteo, facendosi portavoce delle istanze dei bassi. «Ma poi io dico ma chi l'ha deciso che Miss Italia deve essere alta? Non ci rappresenta, le italiane non sono alte e magre» ha dichiarato Lisa Fusco, portando ad esempio una delle manifestazioni del mondo dello spettacolo dove la statura minuta non è vista di buon occhio. La lotta per i diritti di chi non supera il metro e mezzo ha trovato la propria amazzone. In miniatura, naturalmente. © Riproduzione riservata