Mercoledi 20 settembre 2017 13:13

La prima borsa di studio “Ciro Esposito” ad un giovane schermidore




ROMA - E' Stefano Cedrini del Circolo Ravennate della Spada il primo vincitore della borsa di studio "Ciro Esposito", istituita dal Coni e dedicata ai giovani sportivi italiani che si sono distinti per gesti di particolare correttezza e fair play. Stefano, durante la prova che avrebbe dato accesso ai quarti di finale del campionato italiano Under 14 disputato a febbraio a Foligno, ha rinunciato alla stoccata decisiva, nonostante l’arbitro e gli avversari non avessero ravvisato alcuna scorrettezza. Il piccolo schermidore, invece, ha ammesso di aver toccato terra anziché il suo antagonista. La correzione è costata la sconfitta alla sua squadra, per un punto, quello cui Stefano aveva sportivamente rinunciato. «Attraverso questo premio - ha spiegato il presidente del Coni, Giovanni Malagò - non si dimenticherà la figura di Ciro. Voglio spendere un pensiero per Antonella, la mamma: ha dato una lezione di vita e di stile, è piccola ma ha volato molto alto. Non si è mai fatta strumentalizzare né ha mai messo in secondo piano il perdono e il rispetto».  Il numero uno del comitato olimpico italiano ha speso parole di stima anche per il piccolo schermidore: «ha dimostrato che l’importanza del rispetto delle regole è superiore a una vittoria. Si è reso protagonista di un gesto ispirato ai nobili valori dello sport, oltre ad essere un giovane schermidore, è un grande campione di lealtà e di fair play». © Riproduzione riservata