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Scampia, l’intesa c’è: via ai lavori per la Cittadella dello sport
Il progetto partirà prima di Natale e riguarderà la vastissima area dell’ex caserma “Boscariello”.

03 dicembre 2016

NAPOLI - Scampia avrà la sua Cittadella dello sport. Così prevede il protocollo d’intesa firmato oggi al Salone d'Onore del Coni dal ministro della Difesa Roberta Pinotti, dal ministro degli Interni Angelino Alfano, dal direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi e dal presidente del Coni Giovanni Malagò. L’area di riferimento è quella dell’ex caserma “Boscariello”, fra Miano e Scampia, e lo spazio sarà gestito dalle forze dell’ordine e dal Coni: alle prime sarà assegnato uno spazio di 76 mila metri quadri, al Coni, invece, 14mila nell’ambito del progetto “Sport e periferie” orientato al recupero di immobili pubblici.

Il progetto

Il piano prevede la costruzione di due palestre, una per le arti marziali e un'altra polivalente, con delle tribune in grado di ospitare 150 persone. Il programma include anche la costruzione di una sala fitness, spogliatoi, infermeria e uffici. All’esterno saranno realizzati 2 campetti da calcio, delle aree verdi con sedute e un parcheggio. L’apertura del cantiere è prevista prima di Natale, ma saranno necessari tra i 18 e i 24 mesi per la realizzazione della palestra per il judo e gli spazi interni.

Le immagini del progetto della Cittadella dello sport

La storia

Il progetto non è così giovane: a dargli forma fu per primo il maestro di judo Gianni Maddaloni, titolare dello Star Judo Club e padre dell’oro olimpico Pino a Sydney 2000, che già nel 2006 pensava alla riqualificazione dell'ex caserma per regalare una grande area sportiva ai centomila abitanti di Scampia. «Oggi il nostro clan sportivo fa uno sgambetto a chi parla male di Scampia. È un'iniziativa che fa dello sport un volano sociale di inestimabile valore ma non è un punto d'arrivo, già pensiamo a come collocare laboratori medici gratuiti per donne e anziani».

Il Coni

Malagò è entusiasta dell’accordo: «Giorno straordinario, Maddaloni me ne parlò ad aprile 2013, oggi quest'idea si trasforma in realtà». Il Coni gestirà risorse per 3,5 milioni di euro grazie al fondo Sport e Periferie, che ha reso possibile la realizzazione del progetto.

Le parole degli organizzatori

Parole di fervore anche per Alfano: «Quando lo Stato decide di fare squadra, fa anche gol». Il Ministro degli Interni aggiunge: «Scampia diventerà un polo di sicurezza a Napoli e accanto avrà la sua cittadella dello sport». Per la Pinotti si tratta di un risultato atteso che permette di rendere disponibile ciò che non era più di alcuna utilità. Conclude Reggi: «Abbiamo immaginato che questi 90 mila metri quadri possano garantire un presidio di legalità, con concentrazione della polizia di Napoli. Oggi passiamo ai fatti».

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