Giovedi 21 settembre 2017 12:21

Stadio Collana chiuso. Sabato un Flash Mob, Malagò: «Vergogna»
Lo stadio Collana resta chiuso mentre il degrado, all'interno della struttura, la fa da padrone. Sabato le società sportive scenderanno in piazza per un Flash Mob

28 marzo 2017



Il Collana è ancora chiuso. La serrata dello stadio del Vomero ha lasciato senza casa circa settemila sportivi. Sabato primo aprile, in piazza Quattro Giornate le società sportive scenderanno in piazza per una manifestazione di protesta. Gli atleti e i dirigenti chiederanno alla Regione Campania, proprietaria dell'impianto, di riaprire i cancelli e permettere di la ripresa dell'attività sportiva. Ma la situazione, al momento, è tutt'altro che rosea e il rischio che lo stadio resti chiuso ancora per mesi è concreto. La vicenda, oramai, è tristemente nota.

Fino a pochi anni fa il Comune di Napoli gestiva l'impianto in comodato d'uso. Poi, alla scadenza del contratto, la Regione ha indetto un nuovo bando a cui Palazzo San Giacomo non ha partecipato. Tra i soggetti aderenti al bando ha avuto la meglio un'Ati composta da alcune delle società sportive che abitualmente usufruiscono della struttura. Una serie di ricorsi ha portato alla decisione del Consiglio di Stato che ha annullato l'assegnazione, optando per un'altra società sorta a poche settimane dalla scadenza del bando. La decisione ha innescato nuovi ricorsi e la prossima udienza si terrà a luglio, con la decisione che dovrebbe arrivare, verosimilmente, in autunno.

La paura delle società sportive è che la Regione decida di tenere l'impianto chiuso fino alla sentenza. Contro tale evenienza, sabato mattina, saranno avanzate tre richieste: la riapertura delle aree agibili, la messa in sicurezza delle strutture inagibili, il ripristino delle concessioni ai soggetti già concessionari e l'annullamento dell'affidamento in concessione per motivi di pubblica utilità. Sulla chiusura si è pronunciato senza mezzi termini anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò. «È una vergogna, un inaccettabile rimpallo di responsabilità tra enti locali e giustizia amministrativa», ha tuonato dall'ambasciata bulgara a Roma, dove è intervenuto  per la presentazione della delegazione italiana di scherma in partenza per i Mondiali cadetti e giovani in programma a Plovdiv.

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