Giovedi 19 ottobre 2017 23:54

Linea 2, le stazioni si rifanno il look: restyling completo per Piazza Garibaldi




NAPOLI - Buone notizie per i passeggeri della Linea 2, il servizio metropolitano di Napoli effettuato dalle Fs. L'Assessore alle Infrastrutture Lavori Pubblici e Mobilità del Comune di Napoli, Mario Calabrese, e il Direttore Territoriale Produzione Rete Ferroviaria Italiana di Napoli, Marco Gallini, si sono incontrati a Palazzo San Giacomo per definire il programma degli interventi di riqualificazione delle stazioni e fissare le date di scadenza per il completamento delle opere. Confermati gli impegni assunti a dicembre 2014 da Rfi che realizzerà un sottopasso pedonale, i cui lavori sono già avviati, nella stazione San Giovanni-Barra. L'opera sarà conclusa entro settembre di quest’anno e permetterà l'attraverso dei binari ai viaggiatori al posto del del cavalcavia metallico attualmente utilizzato dopo la chiusura definitiva del passaggio a livello di via Vigliena. Totale accordo anche sul programma della restyling della stazione sotterranea di Napoli Piazza Garibaldi. Entro aprile 2016 saranno conclusi i lavori di impermeabilizzazione della copertura della stazione e il ripristino degli intonaci oltre al potenziamento dell’ illuminazione, mentre i pavimenti delle banchine sono stati trattati con resine autolivellanti e le pareti rivestite con pannelli anti vandalismo. Non saranno le uniche novità. Dal 2009 la stazione non è più interessata dal passaggio dei treni a lunga percorrenza. Per questa ragione, saranno rimossi i binari 2 e 3, con effetti migliorativi sulla circolazione dei treni. Grazie alla rimozione dei binari, saranno ampliate le banchine in funzione del collegamento con il parcheggio sotterraneo che la società Grandi Stazioni sta realizzando. Infine, per migliorare l’accessibilità alla clientela con ridotta mobilità, entro giugno 2016 nelle fermate di Piazza Leopardi, Piazza Amedeo, Montesanto, Piazza Cavour e Bagnoli saranno installati ascensori che a San Giovanni-Barra saranno operativi già entro la fine di quest’anno. © Riproduzione riservata