Venerdi 15 dicembre 2017 01:54

Treni guasti, viaggiatori inferociti e tratte chiuse, mattinata assurda a Napoli
Tre diversi tilt su tre diverse linee gestite da tre diverse aziende, la mattinata nera di Napoli sotto il profilo del trasporto pubblico

05 dicembre 2017



NAPOLI - Giornata nera per i pendolari. Ma a Napoli, oramai, non fa più notizia. Chi è costretto a muoversi con i mezzi pubblici, in particolare su ferro, si trova a fare i conti con ritardi, cancellazioni, tratti di linea che chiudono e riaprono, rendendo impossibile organizzare gli impegni. Il martedì nero inizia poco prima delle 8,00 quando un treno in avaria sulla linea Sorrento-Napoli via Torre Annunziata innesca una serie di disagi a catena. I treni in partenza della Penisola viaggiano con ritardi fino a quaranta minuti, mettendo nei guai le migliaia di studenti e lavoratori che, dai comune del litorale vesuviano si spostano in direzione del capoluogo.

Se l'Eav piange, l'Anm non ride. Anzi. Alle 9,27 di questa mattina arriva la doccia fredda per gli utenti della metropolitana linea 1. Chiusa la tratta tra le stazioni Dante e Garibaldi. Il laconico messaggio, apparso sulla pagina Facebook aziendale, scatena le proteste dei viaggiatori. Il servizio torna a regime solo alle 11,45. Ma non finisce qui. Nella disastrosa mattinata del trasporto pubblico locale a Napoli e provincia non manca una manifestazione. I protagonisti, ironia della sorte, sono dei viaggiatori, stanchi dei ritardi. Occupano i binari della stazione di Casoria delle Ferrovie dello Stato intorno alle 8,40. Il risultato? Circolazione sospesa per un'ora, quattro regionali cancellati e ritardi fino a 70 minuti.

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