Venerdi 20 ottobre 2017 17:51

Circumvesuviana. La tratta San Giovanni-Torre Annunziata riapre ad un anno dal crollo




PORTICI (NA) - Domenica 12 aprile la tratta San Giovanni Barra - Torre Annunziata, chiusa il 5 febbraio 2014 a causa di un crollo di Villa d'Elbouf sui binari della stazione di Portici, sarà di nuovo percorribile dai treni. Il primo a transitarvi sarà il Regionale 7601 Napoli Centrale - Castellammare di Stabia. L'apertura è potuta avvenire entro i termini previsti grazie all'allestimento provvisorio di una galleria lunga 108 metri, parallelamente alla stazione ove è avvenuto il crollo, la Rete Ferroviaria Italiana, fino al completamento dei lavori della galleria, ha realizzato anche opere di ristrutturazione e consolidamento di 26 opere infrastrutturali lungo la linea. I lavori sono stati indirizzati sia ad un rifacimento estetico che funzionale. Come ad esempio l'impermeabilizzazione delle pensiline di Santa Maria La Bruna, Torre Annunziata Città e Torre Annunziata Centrale, oppure come la rimozione di scritte e murali dalle mura delle stazioni e dai sottopassaggi. E non solo, è stata anche effettuata una pulizia, con conseguente smaltimento, dei rifiuti sparsi lungo la linea ferroviaria. La fine dei lavori lungo la tratta colpita dal crollo, insomma, permetterà la riapertura e il riattivamento totale dei servizi circolanti su quella tratta in ferro - fino ad ora sostituiti da soluzioni alternative. Per quanto riguarda gli orari di circolazione dei treni, sarà possibile trovarli all'interno delle stazioni, presso gli uffici dell'assistenza clienti e presso i canali di informazione del gruppo Fs Italiane. Intanto, Trenitalia è riuscita a completare anche uno studio per il miglioramento dei servizi, con l'introduzione di un sistema di partenze "a orario cadenzato", che sarà avviato al prossimo cambio degli orari previsto per il periodo giugno - dicembre. La nuova soluzione prospettata dall'azienda italiana, sarà coordinata agli orari della metropolitana di Salerno e a quelli dei treni della linea a monte del Vesuvio, inserita già nel più ampio progetto del Trasporto Pubblico Locale, promossa da Trenitalia con Fri e Regione Campania. L'assessore al Trasporto e alla Viabilità della Regione Campania, Sergio Vetrella, si è detto soddisfatto«Si risolve finalmente una situazione che ha creato notevoli disagi ai viaggiatori della linea costiera Napoli-Salerno, un collegamento strategico per i servizi minimi di trasporto pubblico locale della Campania, in quanto oltre a collegare i due comuni capoluogo, attraversa numerosi centri vesuviani densamente popolati - ha detto l'assessore - In questi mesi la Regione, pur non responsabile di quanto accaduto ed essendo anzi parte lesa assieme ai cittadini, ha seguito costantemente l'evolversi della vicenda, costituendosi anche nel giudizio davanti al Tar tra il Comune di Portici e la società proprietaria dell'edificio pericolante, a tutela del diritto alla mobilità degli utenti dei servizi di trasporto pubblico locale effettuati sulla linea -  poi aggiunge - Sono lieto infine che con l'occasione il gruppo Fs ha annunciato di avere anche realizzato attività di manutenzione e di pulizia straordinaria e interventi di miglioramento di tipo estetico e funzionale ad alcuni impianti lungo la linea. Così come ringrazio Trenitalia di avere completato uno studio, da noi auspicato, per il miglioramento del servizio, con l'introduzione di un sistema di partenze "a orario cadenzato", che sarà avviato in occasione dei prossimi cambi orario di giugno e dicembre, per un miglior coordinamento con i servizi metropolitani di Salerno e con i treni della linea a monte del Vesuvio» ©Riproduzione riservata