Mercoledi 19 settembre 2018 06:59

Treni in ritardo e un nastro arancione contro le aggressioni, scoppia la protesta dei lavoratori Eav
In una nota i dipendenti protestano contro le aggressioni fisiche subìte sempre più spesso da parte di giovani teppisti e delinquenti

15 dicembre 2016

NAPOLI - Sarà celebrata domattina alle 9:30, presso il deposito ferroviario della Circumvesuviana a Ponticelli, la messa di Natale per i lavoratori dell'Eav. La funzione, officiata dal cardinale Crescenzio Sepe e da don Antonio Petrone, cappellano dei ferrovieri dell'ente, vedrà la partecipazione del presidente della regione Vincenzo De Luca e di decine di dipendenti Eav che potranno raggiungere la sede di Ponticelli grazie ad un apposito treno in partenza da Porta Nolana.

Domani tuttavia sarà anche il giorno della protesta dei ferrovieri, che indosseranno sulla loro giacca un nastro di colore arancione in segno di protesta e indignazione verso le ripetute aggressioni subìte sul lavoro da parte di giovani teppisti e malviventi di ogni razza ed età. Tutti i treni della rete Eav partiranno inoltre con qualche minuto di ritardo per poi fermersi e suonerare la tromba alle ore 11:00. «Non possiamo essere bersaglio delle aggressioni fisiche di ogni balordo ubriaco o delinquente che cerca di affermare la propria supremazia - si legge in una nota diffusa dall'azienda - Non possiamo pensare di andare a lavorare per poi finire il turno al pronto soccorso di un ospedale».

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