Giovedi 21 settembre 2017 00:03

Anm, in arrivo 600 scatole nere sugli autobus a Napoli




NAPOLI - Dal prossimo gennaio i 600 mezzi su gomma dell'Azienda Napoletana Mobilità saranno dotati della road scan, ossia la meglio conosciuta "scatola nera". Una scelta che pone l'Anm fra le prime aziende di trasporti in Italia ad aver adottato questo sistema di controllo per combattere il dilagante fenomeno dei falsi sinistri, ovvero denunciare falsi incidenti per intascare soldi dalle assicurazioni. Alberto Ramaglia, amministratore unico dell'Azienda Napoletana Mobilità, è soddisfatto «Il mercato delle assicurazioni, riesce a trovare nella nostra azienda un'organizzazione che è in grado di proteggersi e dribblare i truffatori. Intendiamo consolidare questo vantaggio, riducendo i costi e migliorando il rapporto tra premio e sinistro. Tenere sotto controllo il fenomeno ha già dato i suoi frutti , in primis una maggiore credibilità sul mercato assicurativo». Il sistema elettronico sarà dotato di una connettività senza fili (wi-fi) e di un sistema di registrazione che permetterà una più facile ricostruzione dei sinistri. Un'innovazione che va a dare un tocco di modernità alla flotta dei mezzi su gomma napoletani, alla quale va aggiunto l'acquisto di 60 nuove vetture grazie al bando indetto dall'Anm e vinto dall'Otokar lo scorso agosto. Un piccolo passo avanti rivendicato anche dall'assessore alla mobilità e ai trasporti, Mario Calabrese «Oltre a questa scatola nera, il Comune ha fatto partire nei giorni scorsi anche un provvedimento che ha consentito ad Anm di abbattere l'evasione della bigliettazione sugli autobus. Siamo i primi in Italia ad averlo fatto con l'utilizzo della polizia municipale». ©Riproduzione riservata