Circumvesuviana, treni soppressi e disagi. De Luca: «In arrivo 25 nuovi convogli»




Continuano i disagi per gli utenti della Circumvesuviana. A causa della protesta di alcuni dipendenti contro il nuovo servizio di controlleria, nella giornata di ieri sono stati bloccati 34 treni sui 268 programmati a fronte delle 58 soppressioni di lunedì sempre sulle 268 corse previste. Al nuovo servizio di controlleria dovrebbe essere destinata una parte del persona viaggiante: una decisione contestata duramente da alcune organizzazioni sindacali con la decisione di non eseguire lo straordinario da parte di alcuni capitreno oppure di non viaggiare su alcuni treni che il personale non ritiene idonei. Le limitazioni alla circolazione hanno scatenato le reazioni dell'opposizione che è partita all'attacco dell'amministrazione regionale, a cui fa capo l'Eav, l'holding dei trasporti che controlla la Circumvesuviana. Per l'ex presidente Caldoro «è un disastro» ed i cittadini «sono abbandonati». A stretto giro è giunta però la replica del presidente dell'Eav, Umberto De Gregorio: «Noi il disastro lo abbiamo ereditato». De Gregorio ha anche annunciato la selezione per 10 nuovi capitreno. In serata è arrivata anche la risposta del governatore campano, Vincenzo De Luca, nell'abituale appuntamento del martedì a Radio Kiss Kiss Napoli. «E' una situazione complicata dove chi ci ha preceduti ha fatto disastri. Basti dire che tra poco camminiamo a piedi». Poi l'annuncio: «Tra le cose che illustreremo nella conferenza stampa di domani (oggi ndr) un programma per l'acquisto di 25 nuovi treni e 300 nuovi bus. Poi dobbiamo intervenire anche nelle stazioni. Piano piano - ha concluso - prendiamo in mano la situazione e la risolviamo». © Riproduzione riservata