Giovedi 24 agosto 2017 04:58

Estate nera per l’Anm, cancellate 37 linee. Napoli resta senza autobus

20 giugno 2017



NAPOLI - Si prospetta un'estate nera per i cittadini e i turisti che vorranno usufruire del trasporto pubblico a Napoli. L'Anm (Azienda napoletana mobilità) è in profonda crisi economica tanto che per il periodo estivo ha cancellato ben 37 linee.

Saranno soppressi tantissimi collegamenti con l'hinterland e le periferie, come Portici ed Ercolano o le linee suburbane che collegano Ercolano e Torre del Greco con Napoli e dimezzate le corse per Marano e Giugliano. Ma non solo, i tagli si abbattono anche sugli autobus notturni che saranno sostituiti dalle nuove linee B/N del “by night”, che circoleranno solo fino alle 02:00 di notte.

Non si era mai avuta una riduzione così drastica delle linee Anm durante il periodo estivo. In sostanza il programma Anm per l’estate prevede due fasi: dall'1 al 21 luglio saranno cancellate 21 linee. Tra queste: la C13 che collega Pianura a piazza Quattro Giornate al Vomero, la C24 (Mergellina-piazza Vittoria), la C27 (Capo Posillipo-piazza Amedeo). Ma anche le linee del centro storico, come il 12 (piazza Carlo III-piazza Sant’Eframo vecchio, passando per via Foria), il 20, che da piazza Carlo III arriva a via De Marco, e la navetta E6 che da piazza Trieste e Trento va a piazza dei Martiri.

Tra le linee a lunga percorrenza sarà cancellata anche l’R7 che congiunge Bagnoli con piazza Vittoria. Sospese anche le linee per i cimiteri.

Contemporaneamente, l’Anm istituirà 5 linee sostitutive, a fronte delle 21 cancellate (654, 532, 622, 607 e 678), mentre sono confermate le linee invernali (140, 151, R4, C31, C63 e 168).

Saranno 46 le linee attive nei festivi: tra queste R2, R4 e Alibus. Mentre circoleranno solo il sabato 180, 532, C44, 144 e 183.

Ancora più drastica sarà invece la seconda fase che va dal 22 luglio all'1 settembre. In questo periodo saranno soppresse ulteriori 16 linee che vanno ad aggiungsi alle 21 di inizio luglio. Cancellate, tra le altre, C41 (Monaldi-via Tino da Camaino) e V1 (Certosa di San Martino-viale Michelangelo). Le linee attive sabato e festivi saranno le stesse della prima fase. Ma tra le sostitutive non ci sarà il 678.

Una vera e propria scure si abbatte dunque sull'azienda. «Senza contare che da settembre - ha denunciato Adolfo Vallini dell’Usb, il sindacato di base che non ha firmato l’accordo – spesso, come si è assistito nel corso degli ultimi anni, molte delle linee soppresse non vengono ripristinate».

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