Lunedi 18 dicembre 2017 15:53

Da Fuorigrotta a Pianura, quanto è difficile tornare a casa
I lavori in via Riviera di Chiaia e la chiusura della Galleria Laziale hanno aumentato a dismisura il tempo di percorrenza per gli autobus diretti nell'Area flegrea

21 settembre 2017



Tempi duri per chi viaggia con i mezzi pubblici a Napoli. Per chi abita nel Comprensorio flegreo, poi, la situazione assume tratti plumbei. Spostarsi verso il centro città da Fuorigrotta, Bagnoli, Cavalleggeri, Agnano e Pianura risulta sempre più difficoltoso. E tornare a casa è persino peggio. La crisi dell'Anm, ovviamente, ha dato un contributo sostanzioso al peggioramento delle condizioni del trasporto pubblico nelle zone flegree. I tempi di attesa, in alcuni momenti della giornata, sono biblici. Attese anche di mezzora nella speranza di vedere apparire all'orizzonte il tanto agognato autobus. Gli orari, tra l'altro, appaiono scoordinati. I mezzi delle varie linee, spesso e volentieri, si presentano in concomitanza sulle fermate. E chi arriva dopo è destinato ad aspettare a lungo.

Gincane e chiusure

Una delle problematiche principali è la chiusura al passaggio dei mezzi pubblici della Galleria Laziale in direzione Fuorigrotta. Gli autobus sono costretti ad attraversare la Galleria di Piedigrotta, imbottigliandosi nel traffico durante le ore di punta. La situazione, tra l'altro, è aggravata dai vari cantieri della metropolitana che occupano la sede stradale alla Riviera di Chiaia. Un viaggio da piazza Vittoria a via Caio Duilio può durare anche quaranta minuti nella fascia oraria tra le diciannove e le venti. La speranza è che i lavori per lo spostamento dei sottoservizi nella Galleria Laziale finiscano presto ma - al momento - non ci sono notizie in merito. La chiusura risale al 26 giugno. Sono passati tre mesi ma ancora non è chiaro il cronoprogramma dei lavori e la data di riapertura.

Due biglietti per un solo viaggio

Il ridisegno dell'offerta Anm nell'Area flegrea rappresenta un'ulteriore criticità. Il C18, che metteva in relazione il rione Traiano con piazza Vittoria, è stato trasformato nel 618. La nuova linea limita alla Torretta, costringendo al cambio (e all'acquisto di un ulteriore biglietto) chi è diretto al centro di Chiaia. I residenti a Pianura, poi, sono costretti a lunghissime attese per il C12, l'unica linea che connette un quartiere da 98mila abitanti con il centro cittadino. Le ultime corse, nella maggioranza dei casi, sono fissate alle 22,50. Anche nei festivi. Dopo bisogna affidarsi alle linee notturne, con grande imbarazzo dei turisti che scelgono le strutture ricettive di Fuorigrotta e Agnano.

Le alternative

Le difficoltà incontrate nel trasporto su gomma hanno portato tanti utenti a rivalutare le linee su ferro. Anche le tanto vituperate Cumana e Circumflegrea sono considerate preferibili agli autobus per raggiungere il centro. La parte del leone la fa però la metropolitana linea 2 delle Ferrovie dello Stato. Nonostante la lentezza resta il mezzo di trasporto più affidabile. Peccato che le ultime corse siano fissate molto prima della mezzanotte.

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