Giovedi 24 maggio 2018 08:19

Addio a FlixBus: passa l’emendamento contro i bus low cost

23 febbraio 2017

Addio a FlixBus, l'innovativo servizio di trasporto interregionale a prezzo scontato, sbarcato nel nostro paese alcuni mesi fa e utilizzato da centinaia di migliaia di persone in alternativa a treni e aerei. Tutta colpa di un emendamento presentato alla Camera.

Cos'è FlixBus

La compagnia tedesca si è affacciata nel nostro paese circa un anno e mezzo fa (a fare da apripista era stata però l'inglese Megabus, successivamente acquisita proprio da Flixbus). L'azienda ha da subito proposto un modello innovativo: la sua peculiarità consiste infatti nel non avere a disposizione mezzi, ma di appoggiarsi a società di trasporto locali (circa 50) assicurando poi la parte logistica, di prenotazione e di marketing. La tecnica, stando almeno ai numeri, si è dimostrata vincente: in meno di un anno e mezzo hanno viaggiato con FlixBus oltre tre milioni di italiani, mentre sono state 120 le città collegate.

Il contenuto dell'emendamento

Tutto ciò non è però servito, e l'azienda paga anzi proprio il suo approccio innovativo. L'emendamento prevede infatti che solo gli operatori del trasporto possano ottenere l'autorizzazione a operare quelle tratte, escludendo le piattaforme digitali tra cui rientra, appunto, FlixBus. Si tratta, a conti fatti, di un blocco, che spazzerebbe via l'attività dei bus low cost. Il testo ha già sollevato tantissime polemiche: in molti pensano infatti che si tratti solo di una manovra per tutelare il trasporto privato, e in particolare l'Anav (Associazione nazionale autotrasporto viaggiatori) e Sita Sud, i cui mezzi viaggiano - guarda caso - sulle stesse tratte dell'azienda tedesca.

Il caso italiano

Il guaio più grosso è che il tempo per rimediare non c'è: il governo, respingendo ogni richiesta di modifica, ha posto la questione di fiducia sul testo, che dovrebbe quindi essere approvato definitivamente già questa settimana. E semmai si volesse riparare il danno ci vorrebbe, nel caso, un'altra legge apposita, con grosse incognite su modi e tempi. E fino ad allora, l'Italia sarà l'unico paese europeo a non poter usufruire dei servizi di FlixBus.

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