Dietrofront del Governo sulla norma anti-FlixBus

24 febbraio 2017



Si apre uno spiraglio per FlixBus, l'azienda tedesca di trasporto interregionale a prezzo scontato. Dopo l'emendamento che negava l'autorizzazione alle piattaforme digitali, tagliando di fatto la compagnia di bus low cost fuori dal mercato, la Camera ha accolto l'ordine del giorno che impegna ad adottare ogni atto normativo utile, per rimuovere ogni ostacolo alla piena attività di soggetti già attivi sul mercato dei servizi automobilistici di linea interregionale. La questione dovrebbe essere discussa tra qualche settimana.

«Vittime di un abuso, ma siamo fiduciosi»

«Oggi, di fronte ad un problema reale, la Camera dei Deputati sceglie di stare dalla parte delle decine di aziende e dei milioni di passeggeri coinvolti - ha dichiarato all'Ansa Andrea Incondi, managing director di FlixBus Italia - Siamo stati di fronte ad un attacco molto molto grave, una norma anti FlixBus portata avanti dai poteri forti e dalle lobby che cercano di fermare l'innovazione, un tentativo di fermare una realtà innovativa e di cambiamento delle modalità di trasporto,che danneggerebbe soprattutto gli utenti. L'auspicio è che le amministrazioni pubbliche si rendano conto di questo fenomeno e facilitino una mobilità integrata e collettiva, siamo fiduciosi che darà seguito alle decisioni del Parlamento e supererà l'abuso normativo prodotto negli ultimi giorni».

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