Martedi 22 agosto 2017 16:50

Campania, l’annuncio di De Luca: 1,2 miliardi di euro per rifare le strade in tutta la regione




NAPOLI -  Un miliardo e 230 milioni di fondi europei della Regione Campania, più un miliardo e 39 milioni di fondi Anas, finanziati dal ministero delle infrastrutture. E' questa la dotazione per realizzare «un programma gigantesco per affrontare il problema della viabilità nella Regione Campania, con l'obiettivo di rifare tutte le strade, dalle aree interne alla fascia costiera, che sono saltate». Lo ha annunciato il presidente della giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca. «Complessivamente - continua il governatore - abbiamo 2 miliardi e 300 milioni di euro da investire per interventi strategici dal litorale Domitio ai collegamenti dei capoluoghi, dalle strade nelle aree interne, con dieci interventi di fondovalle, alla risoluzione dell'imbuto dell'A30 all'uscita Mercato San Severino e il collegamento per Reggio Calabria. Poi interverremo sulle strade saltate nel Sannio per l'alluvione e nel Cilento e, a Napoli, sull'asse mediano». Nell'ambito del progetto per la rete stradale della Campania, la Regione ha commissionato anche uno studio di fattibilità e progettazione preliminare per il collegamento stradale veloce tra l'autostrada A3 all'altezza di Eboli e la variante alla strada statale 18 ad Agropoli, per collegare direttamente la cittadina del salernitano con l'autostrada. «Lo studio - spiega De Luca - prevede un investimento di 1,64 milioni di euro per realizzare una lunga bretella di collegamento che eviti di percorrere tutta la strada statale 18 da Battiglia, collegando direttamente l'autostrada con Agropoli, dando un impulso al turismo soprattutto nel periodo estivo». Sul turismo, De Luca ha, poi, illustrato che ci saranno anche interventi sull'accessibilità attiva e passiva alle attività turistiche sui litorali campani, al miglioramento della sicurezza, al decongestionamento delle zone turistiche e alla valorizzazione del territorio. Ma non solo, il governatore ha inoltre parlato di un doppio intervento legato al rischio vulcanico nell'area flegrea. Il progetto, denominato "piano intermodale dell'area flegrea", prevede, nel dettaglio, interventi connessi al piano di allontanamento in caso di emergenza vulcanica per 50 milioni di euro e la realizzazione di nuovi assi viari nell'area d'interesse per circa 70 milioni di euro. Gli interventi prevedono anche la messa in sicurezza della stessa strada statale del Vesuvio, che rappresenta la più importante via di fuga dal vulcano e sulla quale la Regione ha già finanziato 56 milioni per il grande progetto Por Campania. I nuovi interventi prevedono il finanziamento di 305 milioni di euro per i primi tre lotti del raddoppio della ss 268. Tra gli altri interventi annunciati oggi, anche quelli sulle aree industriali perché «avere - ha detto De Luca - un sistema viario moderno serve a favorire gli investitori». A tal proposito il presidente della Regione Campania ha fatto l'esempio dell'area industriale di Caivano «Aziende come l'Unilever volevano andare via per carenze delle infrastrutture, e  lo stesso l'area industriale di Caserta, dove ora vogliamo realizzare grandi progetti di riqualificazione urbana e ambientale con un primo stanziamento di 51 milioni di euro. Di conseguenza è importante rompere l'isolamento creando così opportunità di vita e lavoro anche in quelle zone». © Riproduzione riservata