Giovedi 17 agosto 2017 03:53

Napoli, sit-in di protesta dei lavoratori Anm contro la riforma del settore degli autoferrotranvieri

26 giugno 2017



NAPOLI - Si è svolto questa mattina, sotto il palazzo della Prefettura di Napoli, il corteo di protesta dei dipendenti Anm contro l'abrogazione del decreto regio 148 che disciplina il contratto degli autoferrotranvieri. Una cinquantina in tutto i lavoratori che hanno aderito alla manifestazione indetta dai sindacati Usb e Orsa: al termine del sit-in alcuni dei manifestanti sono stati ricevuti dal Prefetto, al quale hanno esposto le ragioni della protesta e consegnato un'esplicita richiesta scritta affinchè venga tutelata 

«Chiediamo che venga difeso il decreto regio, che tutela e regolamenta la nostra categoria - ha dichiarato Ezio Lucchese dell'Usb - Nel documento, in particolare, chiediamo al Prefetto Carmela Pagano di farsi carico di perorare presso il Governo lo stralcio dell'emendamento presentato dalla deputata Covello che ha cancellato di colpo il decreto regio contenuto nella manovra correttiva, ora al Quirinale in attesa della firma del presidente Mattarella». Nonostante la fiducia «sull'effettivo impegno che assumerà il Prefetto di Napoli», la preoccupazione dei dipendenti «è che si arrivi alla trattativa privata azienda-lavoratore senza uno stralcio di regole». Nel mirino della protesta c'è anche il ministro Delrio che, spiegano i lavoratori, «oggi ha negato il diritto di sciopero».

Prosegue, nel frattempo, la drastica riduzione delle corse decisa dall'azienda dei trasporti locale, che da sabato prossimo sospenderà ben 20 linee bus, alle quali si aggiungeranno le altre 16 soppresse a partire dal prossimo 22 luglio. Una decisione che causerà verosimilmente un diffuso malcontento e numerosi disagi tra cittadini e turisti abituati a spostarsi con i mezzi pubblici.

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