Venerdi 20 ottobre 2017 16:15

Anm in crisi: aumenta il biglietto a 1,10 euro e tagli al personale

30 dicembre 2016



NAPOLI - L'Anm si rinnova e lo fa grazie al piano di ricapitalizzazione messo in campo con il Comune di Napoli, che conferirà all'Azienda napoletana mobilità beni immobili per 65 milioni di euro.

In particolare, verranno ceduti da Palazzo San Giacomo la sede di via Marino e aree adibite a depositi e parcheggi, come quella in via Brin.

La delibera - attesa per le prossime ore - si colloca nell'ambito dei processi di salvataggio dell'azienda, che versa in condizioni economiche critiche. Fra le strategie per rientrare dei propri deficit vi è l'aumento del ticket per la corsa singola da 1 euro a 1,10 euro, con l'obiettivo di fissarne il prezzo a 1,30 euro entro il 2019, nel tentativo di allinearsi alla media delle altre città italiane, ferma a 1,50 euro.

In secondo luogo, vi sono i tagli al personale, le cui eccedenze si aggirano fra le 450 e le 650 unità. Ma non sono previsti licenziamenti, si procederà piuttosto a una riconversione del personale interessato e ad un esodo incentivato per i dipendenti prossimi al pensionamento.

Viene spostato di un anno, invece, il piano di manutenzione di 3 milioni chiesto dall'azienda al Comune di Napoli, che ha deciso invece di procedere con un piano triennale di certificazioni che partirà nel 2017, con un riconoscimento annuo di 3 milioni.

Per quanto riguarda lo spettro della messa in liquidazione dell'Anm è l'assessore alle Finanze, Salvatore Palma, a rassicurare che ciò non avverrà. Si procederà piuttosto a una cessione alla Napoli Servizi del ramo manutenzioni straordinarie.

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