Mercoledi 07 novembre 2018 14:46

Napoli-Liverpool, Ancelotti: «Vittoria che dà fiducia! Ho detto ai ragazzi di divertirsi»
L'ex tecnico del Bayern è sicuro: «Il nostro girone rimane molto difficile. E stasera abbiamo confermato che sarà così per tutti».

04 ottobre 2018

Il Napoli domina al San Paolo: zero i tiri in porta concessi al Liverpool, battuto 1-0. Al termine della sfida, il tecnico dei partenopei, Carlo Ancelotti, ha parlato in conferenza stampa: «La partita è stata interpretata bene. Abbiamo valutato le caratteristiche dell'avversario senza stravolgere la nostra idea di gioco. Abbiamo modificato qualcosa dietro con un centrale in più. Questo ci ha dato dei vantaggi con la costruzione a palla bassa, uscendo a sinistra con Mario Rui che ha potuto spingere molto. Non era solo un problema di attaccare, ma di difendere con equilibrio per non innescare il loro potenziale offensivo. Sono stati bravissimi soprattutto dietro».

Sorpresa Maksimovic

Il Napoli è cambiato molto dall'arrivo dell'ex allenatore del Bayern. L'ennesima novità è stata l'idea di Maksimovic schierato come terzino: «Dovevamo limitare la pressione che avrebbero fatto giovando solo sui due centrali. In amichevole Manè e Salah pressavano i centrali e Firmino il regista. Invece abbiamo avuto una pressione e si sono un po' intimoriti». Ancelotti conosce bene il peso di questa vittoria, soprattutto sul piano psicologico: «Ho visto una grande prova anche caratteriale, che dà fiducia. Queste vittorie ti aiutano a scacciare alcune preoccupazioni e timori. Ma ci dobbiamo lavorare. Ai giocatori ho detto di divertirsi, la Champions è una serata speciale, non sempre si giocano queste partite».

«Abbiamo confermato che sarà dura per tutti»

Ko sia Liverpool che Real, le due finaliste della passata stagione. Una Champions che sembra riservare tante sorprese: «Il nostro girone rimane molto difficile, molto complicato. Alla vigilia tutti dicevano che era complicato per noi, noi abbiamo detto che sarebbe stato complicato per tutti. Stasera abbiamo battuto il pugno sul tavolo, confermando che sarà dura per tutti. Poi non so se cambieranno certe gerarchie in Europa, certo è che le italiane sono partite tutte bene».

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