Napoli, esordi e sorrisi: col Frosinone finisce 4-0
Quattro reti permettono al Napoli di portare a casa i tre punti nella sfida casalinga contro i ciociari. Prosegue il periodo positivo di Milik, autore di due gol

08 dicembre 2018

NAPOLI - Quattro gol per festeggiare l’Immacolata. L’otto dicembre del Napoli è dolce. Gli azzurri liquidano al San Paolo il Frosinone con un rotondo quattro a zero. Partita senza storia, sbloccata quasi subito e controllata senza spasmi. Nella giornata degli esordi di Meret, Ghoulam e Younes è Milik ad assurgere al ruolo di protagonista. Il polacco, già in gol contro l’Atalanta, sigla una doppietta. I tre punti permettono al Napoli di non perdere terreno dalla Juve, finora inarrestabile, e di incamerare fiducia in vista della sfida di Anfield, in programma martedì.

Partita in discesa

Ancelotti rivoluziona il Napoli. Turnover capillare in vista dello scontro decisivo in Champions contro il Liverpool. Oltre gli esordi stagionali di Meret e Ghoulam - applauditissimi dal pubblico - trovano posto nell’undici titolare anche Luperto, Ounas e Milik. La differenza sul piano tecnico è consistente e Longo punta sulla trincea. L’intento è di tenere la squadra corta, pronta a serrare i ranghi, ma le cose si mettono subito male. Bastano sette minuti al Napoli per andare in vantaggio. Zielinski conquista palla in area e batte Sportiello in diagonale. Il gol mette la partita degli azzurri in discesa. I partenopei innestano il pilota automatico e piazzano le tende nella metà campo avversaria. Nella prima frazione Meret resta inoperoso se si eccettua un tentativo di pallonetto controllato senza problemi. Il raddoppio arriva al 40’. Ounas fa sobbalzare il San Paolo con un tracciante da quasi trenta metri. Sportiello non può fare altro che vedere la palla insaccarsi alle sue spalle.

Doppio Milik

Il canovaccio non cambia nella ripresa. Che la difesa frusinate sia in balia dei padroni di casa lo si capisce nei primi cinque minuti. Prima Milik e poi Ghoulam vanno vicini alla terza rete. Al 64’ ci prova Insigne. La sua conclusione velenosa trova l’opposizione del piede di Sportiello. L’esultanza è solo rimandata. Al 69’ Milik insacca di testa su azione d’angolo. I tre punti vanno in ghiaccio e Ancelotti manda in campo Younes, terzo esordiente di giornata. Il tedesco, arrivato in estate dall’Ajax, mostra subito le proprie doti. Si piazza al vertice sinistro dell’area avversaria e punta l’avversario palla al piede ogni volta che può. Nell’area opposta c’è da registrare un’unica azione degna di nota. Ma l’attacco ciociaro contribuisce poco al brivido che corre lungo la schiena dei tifosi azzurri. Luperto e Meret si scontrano con il difensore colpisce di testa all’indietro, la palla finisce di poco a lato. Il Napoli, salvato il cleen sheet, si regala anche il quattro a zero. Milik raccoglie una conclusione e la devia in rete. L’azione nasce dal piede di Younes a conferma che Ancelotti ha trovato un’altra freccia da mettere in faretra.

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