Venerdi 19 ottobre 2018 12:09

Napoli, Koulibaly: «Riproveremo a vincere lo scudetto il prossimo anno. Sarri? Spero resti»
Sul tecnico dei partenopei: «Dobbiamo continuare con lui. È un allenatore differente: vive il calcio, sta sempre a vedere partite, vuole la perfezione».

13 maggio 2018

Kalidou Koulibaly ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Sky Sport. Il difensore del Napoli ha parlato in particolare della corsa scudetto e della rete segnata a Torino contro la Juventus: «Ci ho sempre creduto allo scudetto, anche quando avevamo tanti punti dalla Juve. Quando ho visto la palla in porta allo Stadium sono successe tante cose nella mia testa, non ho realizzato di aver fatto goal. L'immagine che non dimenticherò mai è quella della squadra che festeggiava e ci credeva ancora».

«Non siamo in vacanza: vogliamo il record di punti»

Il senegalese ha analizzato la stagione degli azzurri: «Ci è mancato pochissimo. Forse due o tre partite che abbiamo pareggiato pur giocando bene hanno fatto la differenza. Non è stato facile con gli infortuni che abbiamo avuto, ma siamo sempre rimasti lì, vicino alla Juventus. In alcune gare ci è mancato il goal, in altre un po' di cattiveria. Mancano due sfide, faremo di tutto per vincerle, il mister vuole il record di punti e anche noi. Tutti possono pensare che sia finita, ma non siamo in vacanza. Speriamo che l'anno prossimo saremo ancor più forti per vincere le partite che ci servono per arrivare allo scudetto. Vogliamo scrivere la storia di questa città, io sono il primo. E speriamo che il prossimo anno ci riusciremo».

«Il derby d'Italia ci ha condizionati»

Secondo il tecnico dei partenopei, Inter-Juve ha pesato sulla gara al Franchi: «Forse Sarri ha ragione. Inconsciamente abbiamo mollato. Io non ho guardato la partita di Milano e penso di aver fatto bene. Ma giocare dopo e la Juve è sempre difficile - ha aggiunto il difensore azzurro -. Siamo colpevoli, ma ci ha fatto male. Vedere la Juventus vincere così ha fatto scattare qualcosa nella nostra testa e non abbiamo avuto la reazione giusta a Firenze. Speriamo di crescere ancora, l’anno prossimo dovremo fare ancora di più. In un'altra stagione avremmo già vinto lo scudetto da qualche partita».

Il futuro di Sarri

Impossibile non parlare del tecnico dei partenopei, la cui permanenza all'ombra del Vesuvio non è mai stata così in dubbio: «Continuare con il mister sarebbe importante: ha dato fiducia a tanti giocatori che prima erano in difficoltà. Dobbiamo continuare con lui, poi la scelta sarà sua e del presidente, ma speriamo resti per il gruppo. È un allenatore differente da quelli normali: vive il calcio, sta sempre a vedere partite degli avversari, le nostre, vuole la perfezione. Un gruppo così, uno staff così, ci permette di crescere e andare avanti. Tutti siamo cresciuti con lui. Spero resti più a lungo possibile. Ringrazio anche Benitez che mi ha portato qui, altrimenti non sarei arrivato, poi Sarri ci ha dato un modo di giocare con la sua personalità pazzesca, è differente dagli altri».

«Napoli mi ha dato tutto»

«Napoli mi ha dato tutto: sono arrivato come giovane uomo, sono diventato papà qui, sono cresciuto mentalmente e sono diventato un altro uomo. Sono arrivato nel posto giusto al momento giusto, di questo sono orgoglioso. Quando cammino per la città mi riconoscono e mi fa piacere, non avrei mai pensato a questo. Spero anche in futuro, dopo la carriera, di tornare: mio figlio è napoletano e dovrà vedere dove è nato». Attualmente il cartellino di Koulibaly è valutato 100milioni: «Io voglio sempre crescere, il mercato è così, dà cifre enormi, ma lo dico anche ad amici e familiari. Io so che devo sempre lavorare per migliorare e lo farò fino a quando smetterò, questa è la strada per crescere. Sono cose che danno soddisfazione, ma non so se li valgo».

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