Mercoledi 19 dicembre 2018 08:09

Napoli chiude a quota 91. 2-1 al Crotone, San Paolo in festa
Il Napoli supera il Crotone nell'ultima giornata di campionato, i calabresi retrocedono il Serie B

20 maggio 2018

NAPOLI - Novantuno punti. Il campionato del Napoli si conclude con un bottino da record. Gli azzurri superano il Crotone per due a uno e superano quota novanta, certificando un campionato indimenticabile. Nell'ultima uscita al San Paolo la squadra è accolta con affetto da cinquantamila spettatori, accorsi per tributare un meritato applauso ad un gruppo capace di contendere lo scudetto alla corazzata Juve. Il pomeriggio di Fuorigrotta consegna il Crotone al prossimo campionato di Serie B. Il San Paolo è ancora fatale a Zenga. Il tecnico crotonese, che al San Paolo disse addio al sogno di Italia '90, non riesce ad evitare una retrocessione maturata negli scontri diretti.

Ultimi lampi azzurri

L'ultimo Napoli stagionale si schiera con Milik e Zielinski dal primo minuti. Zenga punta sul 4-3-3 con Simy, mattatore delle ultime domeniche, nel ruolo di terminale offensivo. Il Crotone capisce immediatamente che la "Mission Impossible" della vittoria al San Paolo è quasi un'utopia. Il Napoli prende immediatamente il comando del gioco, confinando i calabresi nella propria metà campo. Il dominio territoriale si concretizza al 23' quando Milik, imbeccato da Insigne, batte Cordaz di testa. Per il Crotone si mette male. Complici i risultati dagli altri campi la permanenza in Serie A si allontana. Dieci minuti dopo la salvezza diventa un muro impossibile da scalare. Callejon, sottomisura, mette in rete la palla del due a zero. Solo la fortuna grazia la squadra di Zenga nel finale di frazione. Al 40' Insigne, lanciato in porta da Reina, conclude alto da posizione defilata. Due minuti dopo Callejon va vicino alla doppietta con una conclusione dal limite che impegna il portiere.

Saluti al campionato

Il Crotone avverte tutta l'impotenza di un ostacolo troppo duro da superare e - nella ripresa - non riesce ad alzare il baricentro. Troppa differenza sul piano tecnico tra le due squadre. Il Napoli continua a condurre il gioco senza patemi. Sarri concede la standing ovation a Milik e Insigne, che lasciano il posto ad altri due idoli, Mertens e Hamsik. È proprio il belga al 74' a colpire il palo con una conclusione dal limite. I minuti finali sono poco più che una passerella per la squadra di Sarri. La rete di al 90' di Tumminello serve solo per le statistiche. I tifosi salutano la grande annata della squadra azzurra con applausi e cori. Il sogno non si è realizzato. Ma è stato bellissimo lo stesso.

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