Giovedi 15 novembre 2018 17:49

Atalanta-Napoli, Sarri: «Insigne? Litighiamo in continuazione. Sulla mia telefonata a Verdi…»
L'allenatore azzurro sul goal di Mertens: «Ha avuto un calo fisiologico ma, visti i segnali, era evidente che sarebbe tornato anche a segnare»

21 gennaio 2018

Il tecnico dei partenopei, Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di SkySport dopo la vittoria a Bergamo sull'Atalanta: «Vincere qui ci dà gusto: abbiamo conquistato tre punti pesantissimi contro una squadra che ci mette sempre in difficoltà. Sappiamo di aver fatto particolarmente contenti i nostri tifosi. Abbiamo preparato diversamente questa gara».

Il ritorno di Dries Mertens

È tornato a segnare in Serie A anche Mertens, a digiuno da 910'. «Ha avuto un calo fisiologico, ma aveva già dato segnali di ripresa. Aveva segnato in Coppa Italia ed in Champions, il digiuno era relativo. Era evidente che sarebbe tornato anche a segnare». E se il belga è tornato a sorridere, un po' diverso è sembrato l'umore di Insigne, che ha poco digerito il cambio del mister: «Io e Lorenzo litighiamo 3-4 volte a settimana, sono cose normali. Ci arrabbiamo ma subito finisce lì».

«Che errore farci giocare sempre dopo i bianconeri»

«Vedendo il calendario, la Juventus ha gare abbordabili e questo potrebbe metterci pressione - ha poi aggiunto l'allenatore degli azzurri -. Errore mastodontico della Lega farci giocare sempre dopo. Avrebbe potuto mediare facendoci giocare contemporaneamente o facendoli giocare qualche volta dopo di noi. Non metto in discussione la buona fede, ma un minimo di dubbio sulle capacità di chi dovrebbe decidere queste cose mi viene». Non è mancata qualche parola sui cori razzisti rivolti, ancora una volta, a Koulibaly: «Ci sono diverse forme di razzismo, la più fastidiosa è quella che subisce Koulibaly. Ma anche sentire 'terroni, terroni' per 90 minuti è fastidioso».

Sul mercato

Maurizio Sarri ha parlato anche di mercato, in particolare della necessità di acquistare un esterno: «In questo momento qualche alternativa ci farebbe comodo. Però, se il rientro di Milik è vicino, potremmo sfruttare anche Dries in quel ruolo». Impossibile non chiarire la situazione Verdi, contattato direttamente dal suo ex allenatore: «L'ho telefonato una volta perché il club mi aveva detto di avere un accordo col Bologna. Io non voglio sapere niente, se non che tra le motivazioni che aveva per il 'no' ci fossi io».

«Clausola? Non mi interessa»

Tra le altre cose, anche il contratto del tecnico è in scadenza, e tanto si discute sulla clausola da inserire: «È un falso problema. I contratti hanno un valore relativo, in questo campo ci vogliono cuore, anima e sentimento. In questo momento non mi interessa né della clausola né della scadenza, tra due o tre mesi io e De Laurentiis ne riparleremo».

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