Sabato 15 dicembre 2018 09:13

Il Napoli si impantana. 0-0 contro il Chievo, la Juve allunga

25 novembre 2018

NAPOLI - La sosta non fa bene al Napoli. Gli azzurri steccano in casa contro il Chievo. Uno zero a zero con poche emozioni. La formazione di Ancelotti paga l’imprecisione sotto porta e un pizzico di leziosità di troppo. Il Chievo, venuto al San Paolo per portare a casa la pelle, gioca una partita onesta. Si chiude, fa a spallate e strappa un pareggio inaspettato. Nonostante la classifica deficitaria la squadra veneta è apparsa viva. Il cambio di allenatore sembra aver sortito un effetto positivo. Un Chievo così si era visto, forse, solo alla prima giornata contro la Juventus. Il pareggio può servire ad invertire una rotta fin qui disastrosa. Meno felice del risultato è il Napoli che vede la vetta allontanarsi e subisce il ritorno dell’Inter, a meno uno dal secondo posto degli azzurri.

La formazione clivense, reduce dall’addio di Ventura, scende in campo con Di Carlo in panchina. Il nuovo tecnico si affida a due punte, Meggiorini e Pellissier, con Birsa tra le linee. Ancelotti risponde con il solito 4-4-2. A fianco di Mertens c’è Ounas. L’algerino ha il compito di scambiarsi con Insigne, che inizia largo a sinistra, per togliere punti di riferimento. Il primo tempo scorre senza particolari emozioni. Il Napoli fa la partita e gli ospiti tentano la sortita in contropiede. Al 18’ Ounas, dimenticato dalla difesa, colpisce male sull’assist di Zielinski. Il Chievo concede pochi spazi. Nella prima frazione gli azzurri mantengono l’iniziativa costantemente ma non sono mai pericolosi. L’unica occasione arriva in contropiede. Lanciati quattro contro due, gli attaccanti concludono con Callejon sui guanti di Sorrentino. Nella ripresa il Napoli prosegue sulla falsariga del primo tempo. Tanto gioco, poca pericolosità. La migliore occasione capita al 48’ quando Insigne, credendosi in fuorigioco, mette il pallone a lato. Sorrentino, sempre tra i migliori al San Paolo, tiene in vita i suoi con due respinte su Insigne e Mertens. Ancelotti prova a sparigliare le carte. A mezzora dalla fine inserisce Allan e Milik per Ounas e Diawara. Ma la musica non cambia. Il Napoli manca nella rifinitura. Il forcing azzurro non produce occasioni. Solo al 76’ Insigne fa sobbalzare il San Paolo con una conclusione che si stampa sul palo. Nei minuti finali la spaccata di Koulibaly sfiora il palo e non basta per cambiare il risultato. Finisce a reti bianche. E la Juve se ne va.

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