Napoli, vittoria sofferta contro il Bologna. Decide la staffilata di Mertens
Un gol del belga a due minuti dalla fine permette al Napoli di chiudere in bellezza l'anno e dimenticare le amarezze di San Siro

29 dicembre 2018

NAPOLI - Il 2018 del Napoli si chiude con una vittoria. Gli azzurri dimenticano l’amarezza della sconfitta di San Siro e superano il Bologna per tre a due. Una doppietta di Milik e un bel gol di Mertens permettono agli azzurri di mantenere gli inseguitori nerazzurri a meno cinque. Prima della partita i tifosi azzurri hanno dedicato cori a Koulibaly, squalificato per due giornate dopo la discussa espulsione di mercoledì. 

Botta e risposta

Il Bologna arriva al San Paolo con l’urgenza di far punti per tirarsi fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione. Inzaghi punta su Santander e Palacio, con Svanberg a supporto. Il Napoli ritrova Verdi, al rientro dopo due mesi, quarto a destra nel centrocampo di Ancelotti. In assenza di Koulibaly è Maksimovic a far coppia con Albiol. I felsinei partono bene e mettono paura a Meret in due occasioni. Prima con Poli che, al 4’, sfiora il palo in diagonale. Poi al 7’ con Palacio che dopo una lunga azione personale sfiora il palo dal limite. Il vantaggio, però, lo sigla Milik che, in mischia, trova la zampata vincente, convalidata dal Var. Dopo il gol il Napoli sfiora il raddoppio in tre occasioni. Due volte di testa, con Maksimovic e Milik, e una con Mertens che impegna Skorupski con un bel tiro a giro. Quando la partita sembra incanalata arriva il pari bolognese al 37’ con Santander; la sua girata di testa lascia di sasso l’incolpevole Meret. L’attaccante ha giusto il tempo di esultare prima di lasciare il campo a Falcinelli a causa di un fastidio muscolare.

Mertens è decisivo

La ripresa si apre con il nuovo vantaggio del Napoli. È ancora Milik, al decimo gol in campionato, a girare la palla in rete di testa. Come nel primo tempo gli azzurri sembrano padroni del campo. Il Bologna, che pure non sfigura, non sembra in grado di far male. La squadra di Ancelotti ha anche la possibilità di chiedere la partita ma la conclusione di Mertens al 72’ è deviata provvidenzialmente in angolo. A dieci minuti dalla fine Inzaghi gioca la carta Orsolini, tirando fuori Poli per dare un connotato più offensivo alla squadra. Passano pochi secondi e arriva il pareggio. È Falcinelli a sorprendere la difesa con un colpo di testa che non lascia scampo a Meret. Ma quando sembra fatta per il pari arriva la staffilata di Mertens. Il destro del belga è velenoso e non lascia scampo a Skorupski. Due minuti dopo, al ridosso del 90’, il Bologna sfiora l’impresa. Serve la zampata di Zielinski per salvare sulla linea i tre punti del Napoli.

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